Il Tirreno

Empoli

Stangata sul caro estinto Un loculo? 500 euro in più

di Francesco Turchi
Stangata sul caro estinto Un loculo? 500 euro in più

La giunta di Empoli ha aumentato del 20% il listino delle concessioni cimiteriali ritocchi in buona parte del circondario: previsti anche pagamenti a rate

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Dal 1° maggio morire costerà di più. La giunta comunale di Empoli ha dato il via libera all’aumento del 20% delle tariffe dei servizi cimiteriali e di concessione dei loculi. I bilanci piangono e i Comuni, pur di farli quadrare, devono correre ai ripari. Anche se, come in questo caso, si va a incidere in una sfera molto delicata, che tocca le corde più profonde di ogni cittadino.

La stangata. E così dal 1° maggio il costo di un loculo varierà da 2.493 euro della prima fila (contro i 2.077 euro attuali) ai 3.375 euro della seconda e terza fila (oggi costa 2.812 euro), che sono quelle più gettonate e di conseguenza più costose, perché più “comode” per chi va a portare un fiore o semplicemente a fare una visita alla tomba del proprio caro. Proprio per lo stesso motivo, salendo di piano il prezzo cresce: la quarta fila costerà 2.171 euro (contro i 1.809 euro attuali), la quinta e la sesta 1.128 euro (oggi ne bastano 940). A queste cifre bisogna aggiungere i diritti, che variano da 28 a 53 euro). Anche la tomba passa da 940 a 1.128 euro. La durata della concessione è di quarant’anni. restano invariati invece i costi dell’inumazione compresa la cassettina per i resti mortali (206 euro) e il montaggio delle tombe sopra le fosse (140 euro). Il prezzo degli ossari sale da 403 a 484 euro.

Sepoltura. A Cerreto Guidi il costo di un “posto al cimitero” è rimasto invariato, ma il Comune ha rivisto le tariffe per tumulazioni (nei loculi o nella tomba di famiglia) e inumazioni (sottoterra), che erano invariate dal 2005. Gli aumenti arrivano fino al 100%: tumulazione loculo passa da 50 a 80 euro, tumulazione ossario da 15 a 25 euro, inumazioni da 50 a 100 euro. Ritoccate anche le tariffe dell’illuminazione votiva: l’allacciamento passa da 14,96 a 17 euro, il canone annuo da 12,82 a 15 euro e così via.

Ritocchi. Il Comune di Fucecchio si è invece limitato al semplice adeguamento Istat (+2,7%). La concessione quarantennale per i loculi nelle prime tre file varia da 2.888 a 3.104 euro a seconda della posizione, quelli in quarta fila da 2.495 a 2.713 euro e quelli in quinta da 2.199 a 2.416 euro. Il costo dell’ossario (comprensivo di lapide e cassetta) va da 271,95 a 310 euro, anche in questo caso a seconda della dislocazione nel cimitero.

Sul web. In molti comuni bastano pochi clic sui siti internet istituzionali per accedere a costi e info sui servizi cimiteriali. È il caso di Montespertoli, dove i loculi vanno da 1.126 a 2.558 euro e gli ossari da 423 a 491 euro. Decisamente meno snello il procedimento all’interno del sito del Comune di Certaldo, dove l’albo pretorio è meno “trasparente”. Anche in questo caso l’adeguamento Istat (4% variazione annua tra febbraio 2010 e agosto 2011) è entrato in vigore da pochi mesi: si va dai 1.397 euro per una quinta fila ai 2.853 euro per un loculo in seconda o terza fila, mentre gli ossarini vanno da 237 a 409 euro. Per una tomba a terra a doppio loculo occorrono 10.530 euro. Ritoccati anche i servizi di inumazioni, esumazioni ecc. Aumenti serviti nel corso del 2011 anche a Vinci (+10%), dove è prevista anche la possibilità di pagamento in quattro rate trimestrali per chi ha un Isee inferiore a 18mila euro e a Capraia e Limite (+20%).

Tariffe bloccate. A Castelfiorentino prezzi immutati dal 2007: 2.300 euro per un loculo in prima fila, 2.800 euro in seconda e terza e 2.100 euro per le file più alte. E la concessione è di cinquant’anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa