Sicurezza
Stangata sul caro estinto Un loculo? 500 euro in più
La giunta di Empoli ha aumentato del 20% il listino delle concessioni cimiteriali ritocchi in buona parte del circondario: previsti anche pagamenti a rate
EMPOLI. Dal 1° maggio morire costerà di più. La giunta comunale di Empoli ha dato il via libera all’aumento del 20% delle tariffe dei servizi cimiteriali e di concessione dei loculi. I bilanci piangono e i Comuni, pur di farli quadrare, devono correre ai ripari. Anche se, come in questo caso, si va a incidere in una sfera molto delicata, che tocca le corde più profonde di ogni cittadino.
La stangata. E così dal 1° maggio il costo di un loculo varierà da 2.493 euro della prima fila (contro i 2.077 euro attuali) ai 3.375 euro della seconda e terza fila (oggi costa 2.812 euro), che sono quelle più gettonate e di conseguenza più costose, perché più “comode” per chi va a portare un fiore o semplicemente a fare una visita alla tomba del proprio caro. Proprio per lo stesso motivo, salendo di piano il prezzo cresce: la quarta fila costerà 2.171 euro (contro i 1.809 euro attuali), la quinta e la sesta 1.128 euro (oggi ne bastano 940). A queste cifre bisogna aggiungere i diritti, che variano da 28 a 53 euro). Anche la tomba passa da 940 a 1.128 euro. La durata della concessione è di quarant’anni. restano invariati invece i costi dell’inumazione compresa la cassettina per i resti mortali (206 euro) e il montaggio delle tombe sopra le fosse (140 euro). Il prezzo degli ossari sale da 403 a 484 euro.
Sepoltura. A Cerreto Guidi il costo di un “posto al cimitero” è rimasto invariato, ma il Comune ha rivisto le tariffe per tumulazioni (nei loculi o nella tomba di famiglia) e inumazioni (sottoterra), che erano invariate dal 2005. Gli aumenti arrivano fino al 100%: tumulazione loculo passa da 50 a 80 euro, tumulazione ossario da 15 a 25 euro, inumazioni da 50 a 100 euro. Ritoccate anche le tariffe dell’illuminazione votiva: l’allacciamento passa da 14,96 a 17 euro, il canone annuo da 12,82 a 15 euro e così via.
Ritocchi. Il Comune di Fucecchio si è invece limitato al semplice adeguamento Istat (+2,7%). La concessione quarantennale per i loculi nelle prime tre file varia da 2.888 a 3.104 euro a seconda della posizione, quelli in quarta fila da 2.495 a 2.713 euro e quelli in quinta da 2.199 a 2.416 euro. Il costo dell’ossario (comprensivo di lapide e cassetta) va da 271,95 a 310 euro, anche in questo caso a seconda della dislocazione nel cimitero.
Sul web. In molti comuni bastano pochi clic sui siti internet istituzionali per accedere a costi e info sui servizi cimiteriali. È il caso di Montespertoli, dove i loculi vanno da 1.126 a 2.558 euro e gli ossari da 423 a 491 euro. Decisamente meno snello il procedimento all’interno del sito del Comune di Certaldo, dove l’albo pretorio è meno “trasparente”. Anche in questo caso l’adeguamento Istat (4% variazione annua tra febbraio 2010 e agosto 2011) è entrato in vigore da pochi mesi: si va dai 1.397 euro per una quinta fila ai 2.853 euro per un loculo in seconda o terza fila, mentre gli ossarini vanno da 237 a 409 euro. Per una tomba a terra a doppio loculo occorrono 10.530 euro. Ritoccati anche i servizi di inumazioni, esumazioni ecc. Aumenti serviti nel corso del 2011 anche a Vinci (+10%), dove è prevista anche la possibilità di pagamento in quattro rate trimestrali per chi ha un Isee inferiore a 18mila euro e a Capraia e Limite (+20%).
Tariffe bloccate. A Castelfiorentino prezzi immutati dal 2007: 2.300 euro per un loculo in prima fila, 2.800 euro in seconda e terza e 2.100 euro per le file più alte. E la concessione è di cinquant’anni.
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