Il Tirreno

Empoli

Evade l’Iva, gli sequestrano tutto

Imprenditore non versa oltre un milione di euro: sigilli a case, negozi, conti correnti, auto e moto

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CERRETO GUIDI. Non ha versato l'Iva per oltre un milione di euro. E la guardia di finanza gli ha sequestrato beni mobili e immobili per lo stesso valore: case, negozi, ma anche conti correnti e depositi titoli. Tutto congelato.

Protagonista della vicenda un imprenditore di cinquantadue anni, residente nel comune di Cerreto Guidi (di cui le fiamme gialle di Empoli non hanno fornito le generalità).

I fatti si riferiscono allo scorso anno, quando l'uomo ricopriva la carica di legale rappresentante e liquidatore di una società per azioni dell'empolese che si occupava (oggi non è più attiva) di produzione e commercializzazione di materie plastiche.

Secondo gli inquirenti l'imprenditore cerretese avrebbe omesso di versare completamente all'erario l'Iva dovuta dalla società da lui amministrata per l'anno d'imposta 2010, per un valore complessivo di 1.125.000 euro, ben al di sopra della soglia di punibilità prevista dalla legge, abbassata ulteriormente con la manovra-bis del 2011 quando è stata portata a trentamila euro.

La Procura della Repubblica fiorentina, informata dall'Agenzia delle Entrate di Firenze di tali omessi versamenti, ha subito delegato i finanzieri della Compagnia di Empoli, guidati dal capitano Roberto Lauretta, ad eseguire gli accertamenti utili alla completa ricostruzione del patrimonio dell'imprenditore indagato.

In questo caso infatti la responsabilità penale del mancato versamento dell'Imposta passa dalla società all'individuo: chi rischia dunque non è l’impresa ma l’imprenditore in prima persona. Tutto questo si inserisce nel quadro della lotta all’evasione fiscale, con l’obiettivo di responsabilizzare chi guida la società.

Una volta ricostruito il patrimonio dell'imprenditore cerretese, i finanzieri empolesi hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Firenze, dottor Angelo Pezzuti, su richiesta del Pm Giuseppe Soresina, nei confronti dell'imprenditore, indagato per il reato di omesso versamento dell'Iva.

Le fiamme gialle hanno messo i sigilli ai beni del cinquantaduenne per un importo pari alle somme di denaro sottratto al Fisco. I finanzieri hanno prima individuato il complessivo patrimonio dell'imprenditore; quindi è scattato il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, per un importo pari alle somme di denaro sottratto al Fisco nonché gli interessi maturati nel frattempo.

In questo caso il “tesoretto”, del valore complessivo superiore al milione di euro, consiste in una lunga serie di beni immobili, dislocati tra i comuni di Empoli, Vinci e Cerreto Guidi. Si tratta complessivamente di venti fabbricati, tra cui figurano dodici abitazioni, quattro magazzini, due villini, due negozi e cinque terreni; sequestrati inoltre quattro conti correnti e due depositi titoli, m anche le quote societarie in cinque società, e cinque mezzi tra auto e moto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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