Attenzione
In arrivo le multe per chi spreca l’acqua
Scatta il primo maggio in tutto il circondario l’ordinanza per limitarne l’impiego a soli fini alimentari e igienico-sanitari
EMPOLI. La pioggia dei giorni scorsi e quella annunciata per oggi e domani non traggano in inganno. L’allarme siccità è tutt’altro che scongiurato. Troppo lungo il periodo in cui, da settembre a febbraio, c’è stata carenza di precipitazioni atmosferiche che ha fatto accumulare un deficit nelle risorse idriche di oltre il quaranta per cento rispetto alla media degli ultimi lustri. Per questo bisogna assolutamente iniziare a risparmiare acqua potabile. Come? La risposta la danno i sindaci del Circondario: con le buone - ovvero raccomandando una serie di piccole accortezze quotidiane che ciascuno di noi è tenuto ad adottare - e con le cattive, ovvero con una serie di divieti e relative sanzioni contenuti nell’ordinanza emanata ieri in tutti gli undici comuni dell’Empolese Valdelsa.
L’ordinanza anti-sprechi. Il provvedimento firmato dai sindaci è in linea con quanto stabilito nella riunione in Provincia del 4 aprile scorso: impone a ciascun cittadino l’obbligo di impiegare l’acqua dell’acquedotto esclusivamente per gli usi alimentari e igienico-sanitari. Nello specifico, viene vietato l’utilizzo dell’acqua potabile per il lavaggio di cortili e piazzali, per il lavaggio domestico di veicoli a motore, per l'innaffiamento di giardini, prati ed orti, per il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell'acqua, e per ogni altro uso diverso da quello domestico. Vietato anche il riempimento con acqua potabile di piscine private.
Dal primo maggio. L’ordinanza entrerà in vigore tra due settimane. Da quel momento chi non rispetterà i divieti rischierà una multa da 25 a 500 euro. Dopo il vertice in Provincia era stato annunciato che la normativa anti-sprechi sarebbe stata applicata a partire dal 16 aprile. Ma la pioggia della scorsa settimana ha consentito di rinviarla al primo maggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
