La manifestazione
C’è il rischio di arrivare al razionamento
Parrini: «Resta alto lo stato di allerta, potremmo ritrovarci a fare i conti con la siccità fino a ottobre»
EMPOLI. L’ordinanza anti-sprechi resterà in vigore fino a quando non rientrerà l’allarme siccità: un termine impossibile da definire adesso. Di sicuro per ora c’è il fatto che le previsioni per la prossima estate sia tutt’altro che ottimistiche. «Il rischio siccità - sottolinea il sindaco di Vinci Dario Parrini - è ancora fortissimo: nonostante le ultime piogge e quelle attese per i prossimi giorni, resta alto lo stato di allerta e di attenzione. Che nell’invaso del Bilancino ci siano un milione e mezzo di metri cubi d’acqua in più rispetto a poche settimane fa è un fatto positivo. Ma è ancora poca cosa. La situazione dei corpi idrici, sia sotterranei che superficiali (corsi d’acqua e falde) resta molto preoccupante. È altamente probabile che potremmo ritrovarci a fare i conti con la siccità fino a ottobre».
Insomma si preannuncia un’estate molto difficile anche per l’Empolese Valdelsa, dove ilsindaco delegato del Circondario alla protezione civile non esclude che si debba fare ricorso al razionamento delle risorse idriche. Come? «È prematuro e inutile entrare nei dettagli adesso - risponde Parrini - certo è che Acque, se l’emergenza non dovesse rientrare, dovrà prevedere un piano per razionare la distribuzione dell’acqua in alcune fasce orarie e ovviamente a turno un po’ su tutto il territorio».
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