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Il Pd di Empoli: «Troppi soldi ai partiti vanno ridotti drasticamente»

Il Pd di Empoli: «Troppi soldi ai partiti vanno ridotti drasticamente»

Dirigenti democratici fuori dal coro: "I soldi che arrivano ai partiti sono troppi, vanno ridotti"

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EMPOLI - I dirigenti del Pd empolese cantano fuori dal coro che il loro partito, a Roma ma non solo, continua a intonare per difendere entità e modalità del finanziamento pubblico della politica. La segreteria comunale e il gruppo consiliare, all’unanimità, hanno assunto infatti una posizione nettamente diversa: «I soldi che arrivano ai partiti - sostengono - sono troppi, vanno drasticamente ridotti».

Per illustrare l’iniziativa il segretario comunale Andrea Campigli, il tesoriere Fabrizio Biuzzi e il capogruppo in consiglio comunale Maurizio Alderighi hanno convocato una conferenza stampa in cui hanno articolato la loro proposta in tre punti: 1) i soldi che ogni anno arrivano alle formazioni politiche sono esageratamente troppi (dai 47 milioni di euro del 1994 si è passati ai 503 delle elezioni del 2008); 2) il finanziamento pubblico dovrebbe essere limitato alle sole spese elettorali (attualmente a fronte di ogni euro effettivamente impiegato per le campagne elettorali ne vengono rimborsati 4.50); 3) i cento milioni dell’ultima tranche che i principali partiti a livello nazionale stanno pensando di congelare dovrebbero essere destinati a un utilizzo sociale (come ha proposto don Ciotti).

Questa posizione verrà presentata anche in consiglio comunale, con una mozione che - se approvata - impegnerà sindaco e giunta a farsi promotori presso il governo delle nuove proposte da inserire all’interno della futura legge riguardante il finanziamento dei partiti.

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