Il Tirreno

Empoli

Più sicurezza sulle strade anche senza autovelox

di Francesco Turchi
Più sicurezza sulle strade anche senza autovelox

A Fucecchio incidenti in calo da quando sono state spente le macchinette crollano anche le multe (-25%) e gli incassi: 120mila euro in meno del 2010

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FUCECCHIO. Gli incidenti diminuiscono anche senza gli autovelox. E il black-out dei rilevatori della velocità tanto odiati dagli automobilisti fanno crollare del 25% il numero di contravvenzioni. La conferma arriva dai dati forniti dalla polizia municipale: nel 2011 i vigili hanno rilevato 203 sinistri, contro i 212 dell’anno precedente. La curiosità è che proprio un anno fa il sindaco Toni, come buona parte dei suoi colleghi del circondario, ha spento gli autovelox fissi installati sulle strade ritenute più pericolose del territorio fucecchiese, perché con le ultime normative erano diventati fuorilegge. Curiosamente negli ultimi anni invece il trend era in aumento: 180 incidenti nel 2008, 192 nel 2009 e 212 nel 2010. E c’è un altro dato importante: nel 2011 a Fucecchio non si è verificato nessun incidente mortale. Non succedeva dal 2004.

I motivi. «Il calo di incidenti – commenta il sindaco – è frutto di una serie di interventi sul piano della sicurezza e della prevenzione che abbiamo effettuato in questi anni. Dalle rotatorie ai dissuasori, passando per le piste ciclabili, come conferma l’avvio dei lavori per la realizzazione di quella di via Bonaparte. Senza dimenticare tutta l’attività di sensibilizzazione ed educazione stradale svolta nelle scuole. A tutto questo bisogna aggiungere una maggiore presenza dei nostri vigili sul territorio». Nonostante questo, le postazioni fisse torneranno presto e faranno compagnia al telelaser. Il comandante Roberto Dini ha inviato in Prefettura la documentazione per l’installazione delle macchinette sulla regionale 436 in direzione Stabbia, sulla Sanminiatese e la Romana Lucchese verso Le Vedute: «Appena arriverà l’ok – conferma l’assessore Alessio Spinelli – li accenderemo». L’obiettivo è ridurre ulteriormente il numero di incidenti, anche sulla base della “classifica” delle strade dove si sono registrati il maggior numero di scontri: via Sanminiatese (15), via Romana Lucches e e via Battisti (14), Sp 11 Circonvallazione (13), via Fucecchiello (12) e via Burello (10).

Le statistiche. Sui 203 incidenti rilevati complessivamente, in 101 si sono registrati dei feriti. La fascia oraria più a rischio per chi si mette al volante è quella delle 17 (27 incidenti); a seguire le 11 (diciannove).

Le infrazioni. Ce ne sono davvero per tutti i gusti. Complessivamente il numero delle multe è crollato: dalle 6.017 del 2010 alle 4.441 del 2011. In forte calo quelle relative alla sosta (da 4.364 a 3.393), come quelle appunto per eccesso di velocità (da 663 a 215). La Rc auto si conferma per molti un optional (58 multe rispetto alle 59 del 2010) come la revisione (in 25 viaggiavano nonostante fosse scaduta). Il vizio di guidare con il telefonino all’orecchio è costato la multa a 37 automobilisti; in 50 invece sono stati punti per l’uso improprio delle luci: in pratica hanno segnalato la presenza di una pattuglia “sfanalando” alle auto che incrociavano. Diciassette le patenti ritirate; dimezzato anche il numero di punti decurtati: 2.172 contro 4.332.

Incassi flop. Le violazioni al codice della strada hanno portato nelle casse del Comune 258mila euro, il 30% in meno rispetto al 2010, quando l’introito fu di 382mila euro: «In media – spiega il comandante Dini – il 70% dei multati paga subito. Dei restanti, tolta una piccola parte di errori e ricorsi, un 20-25% finisce a ruolo e la riscossione avviene soltanto negli anni successivi con il supporto di Equitalia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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