Italia
Il canile svuotato grazie alle adozioni
Con la campagna del Comune gli ospiti sono scesi da 140 a 26. Fine settimana con la festa in Buca
FUCECCHIO. L’amministrazione comunale di Fucecchio si è da tempo impegnata nella difesa dei diritti degli animali. Da anni combatte il fenomeno dell’abbandono che per l’adozione dei cani, come la campagna “Adotta un amico” che prevede un contributo alle spese veterinarie per chi decide di adottare un cane del canile. Inoltre, si è ritenuto opportuno creare un’apposita sezione sul sito internet del Comune dedicata ad adozioni, ritrovamenti e smarrimenti di animali domestici.
Nel 2011 oltre a proseguire le azioni iniziate, con una serie di atti amministrativi, è stato impostato un programma di miglioramento della vita in degli animali in canile e istituita la Festa degli amici degli animali. Quest’anno l’appuntamento, promosso dal Comune, in collaborazione conl’Associazione Amici degli animali a 4 zampe, si terrà domenica nella Buca del Palio. Il programma prevede alle 15 una dimostrazione di Dog Activity, alle 15.30 la sfilata dei cani in cerca di adozione, alle 16.30 la sfilata dei cani e alle 17 la premiazione dei vincitori delle sfilate e di tutti coloro che hanno adottato i cani del canile di Fucecchio. Sarà presente un veterinario comportamentalista che potrà aiutare a capire meglio il rapporto con il proprio cane. Sempre all’interno dell’area saranno presenti un punto ristoro e i gazebo delle associazioni animaliste che collaborano con il Comune (info: 0571 268226, ambiente@comune.fucecchio.fi.it ).
«In questi anni – spiega l’assessore all’ambiente Massimo Talini – molti cani abbandonati e ospiti nel canile hanno trovato casa. Alla fine del 2009 i cani custoditi presso la struttura Canile privato convenzionato “Azienda Agricola La Cappuccino” erano 140, adesso sono “solo” 26. Il fenomeno dell’abbandono dei cani, nel nostro territorio, riguarda circa 30 casi all’anno. La risposta da parte dei cittadini, alla campagna a favore dei cani e della loro adozione, è stata molto positiva. A questo risultato, poi, hanno contribuito le scelte dell’amministrazione, come quella di erogare contributi per le spese sanitarie per chi adotta un cane, o come l’instaurarsi di proficui rapporti e collaborazioni con le associazioni di volontariato animaliste». È principalmente grazie all’opera dei volontari che è accresciuta la sensibilità dei cittadini, si sono incrementate le adozioni e c’è stato un salto di qualità anche nella vita in canile. In alcuni casi gli animali sono stati dati in affido senza neanche entrare in canile. «Questa situazione - prosegue Talini - ha portato ad un risparmio di circa 50 mila euro all’anno per la collettività».
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