Sicurezza
Al via venerdì la perizia psichiatrica
Una perizia medico-legale fatta eseguire dalla difesa ha accertato che Matteo Gorelli soffre di un disturbo della personalità: «è un soggetto border-line», hanno stabilito gli specialisti.
Una perizia medico-legale fatta eseguire dalla difesa ha accertato che Matteo Gorelli soffre di un disturbo della personalità: «è un soggetto border-line», hanno stabilito gli specialisti. Adesso l'accusa ha chiesto al giudice una perizia d'ufficio, per la verifica delle patologie. E così il neuropsichiatra Romano Fabbrizzi dovrà accertare se Matteo, 20 anni di Cerreto Guidi, in carcere per il tentativo di omicidio dei carabinieri Domenico Marino e Antonio Santarelli del 25 aprile scorso, sia stato «in stato di mente tale da escludere o grandemente scemare, senza escluderla, la capacità di intendere e di volere», al momento dell'aggressione e allo stato attuale. Lo specialista, che ha ricevuto l’incarico dal giudice dell'udienza preliminare Bilisari, dovrà anche accertare se il giovane, che nel giorno di Pasquetta era arrivato a Sorano a bordo di una Clio per partecipare a un rave party, sia socialmente pericoloso. La relazione sarà discussa il 20 luglio. I difensori Paolo Giambrone e Luca Tafi hanno nominato la dottoressa Carla Niccheri Gineprai e la dottoressa Carlotta Maggiorelli; l'avvocato Alessandro Goggioli per l'Avvocatura dello Stato-ministero della Difesa (parte civile) il dottor Stefano Pallanti, direttore della scuola di specializzazione di psichiatria dell'Università di Firenze e il capitano medico Silvia Spitoni; l'avvocato Paolo Bastianini e l'avvocato Pietro Palozzo per i familiari dei carabinieri hanno scelto la dottoressa Stefania Ginanneschi; infine, l'avvocato Stefano Maccioni (associazione Vittime del dovere, anch'essa parte civile) si è affidato alla dottoressa Anna Costanza Baldry. L'inizio delle operazioni è stato fissato per venerdì.
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