Il Tirreno

Empoli

La banda dei bancomat in fuga con 50mila euro

La banda dei bancomat in fuga con 50mila euro

Prosciugato di notte lo sportello del Monte dei Paschi di Sovigliana privo di allarme e telecamere: quarto colpo nel circondario in poche settimane

2 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Invece dell’uovo, hanno deciso di aprire il bancomat. E così invece della solita sorpresa si sono portati a casa cinquantamila euro. Un colpo, il quarto nell’Empolese Valdelsa in due mesi, ai danni dei bancomat del Monte dei Paschi di Siena, fin troppo facile. Stavolta nel mirino c’è finita la filiale di viale Togliatti a Sovigliana. E - almeno secondo quanto è emerso in base a una prima ricostruzione - èer i malviventi si è trattato davvero di un gioco da ragazzi, visto che il circuito di videosorveglianza era fuori uso e la porta dalla quale sono entrati all’interno dei locali era priva di allarme.

Il colpo. È stato messo a segno intorno alle 5.30. I ladri hanno forzato una porta laterale. Poi si sono diretti verso il bancomat e l’hanno aperto utilizzando una fiamma ossidrica. Il bancomat era “a pieno carico” in vista dei tre giorni di chiusura della filiale in occasione delle feste pasquali. I dipendenti avevano inserito prima della chiusura del venerdì cinquantamila euro, che sono finiti completamente nelle mani dei malviventi.

Il blitz. A dare l’allarme è stato un agente dell’istituto di vigilanza Lince che durante il suo giro di perlustrazione ha notato del fumo uscire dalla filiale. Si è insospettito, ha chiesto l’intervento dei carabinieri e nel frattempo si è avvicinato alla filiale. Quando è arrivato a pochi metri dal bancomat ha visto fuggire due persone – probabilmente uscite dalla porta laterale – salire a bordo di un’auto scura e partire a tutta velocità. Intanto sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Empoli, per verificare la situazione e mettere in sicurezza l’ambiente, dopo che - probabilmente proprio a causa della fiamma ossidrica utilizzata dai ladri – si era innescato un princio di incendio. Subito dopo sono entrati in azione i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi.

Scarsa sicurezza. Non è escluso che il colpo sia opera della stessa banda che ha già colpito a più riprese nelle scorse settimane, sia nella stessa filiale (a fine febbraio), sia a quelle di Gambassi Terme (mercoledì scorso) ed Empoli (sulla Tosco Romagnola, sotto la neve, il 1° febbraio scorso), sempre del Monte dei Paschi di Siena, approfittando, come del resto in questo caso, di sistemi di sicurezza scarsi o totalmente assenti, che indubbiamente finiscono per agevolare il compito dei malviventi, che possono portare a compimento i loro furti nella massima tranquillità. Discorso ben diverso sarebbe se tutti gli ingressi degli istituti bancari fossero coperti dall’impianto di allarme, che ridurrebbe notevolmente il tempo a disposizione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web