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Empoli

Il Palazzo Pretorio apre tutta l’estate per aiutare il turismo

di Giacomo Bertelli
Il Palazzo Pretorio apre tutta l’estate per aiutare il turismo

Nonostante i lavori in corso, il Comune evita la chiusura Campinoti: entro la primavera 2013 tornerà a splendere

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CERTALDO. Entro la primavera del 2013 tornerà a splendere come in passato. Palazzo Pretorio con l’avvio nella scorsa settimana del terzo ed ultimo lotto di lavori di ristrutturazione, finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche, resterà aperto durante la stagione turistica per chiudere però i battenti a settembre 2012.

Questo l’annuncio dell’assessore alla cultura del Comune di Certaldo Giacomo Cucini che ha voluto rasserenare gli esercizi di ristorazione, gli affittacamere e tutti gli operatori legati al settore turistico, preoccupati da una possibile chiusura di uno dei simboli di Certaldo Alto, all’interno del quale tra affreschi e mostre, si concentra gran parte dell’interesse verso il borgo del Boccaccio.

Pacchetto museale che per Pasqua e Pasquetta non chiuderà i battenti, come ha spiegato l’amministrazione comunale, dando allo stesso tempo una boccata d’ossigeno agli esercenti, preoccupati per le voci legate alla possibile chiusura di Palazzo Pretorio per i lavori.

Lo stesso Giacomo Cucini ha spiegato che durante l’allestimento di questo cantiere, il biglietto del sistema museale sarà ridotto,così da poter ulteriormente invogliare i turisti a visitare l’offerta del borgo alto che si articola tra Casa del Boccaccio, Museo Arte Sacra e lo stesso Palazzo Pretorio.

L’obiettivo è quello di garantire accessibilità all’edificio con il superamento delle barriere architettoniche con la realizzazione di pedane e altri accorgimenti che ne faciliteranno la fruizione. Previsto anche un intervento di urgenza alla torre di Palazzo Pretorio, da anni non più accessibile. L’investimento totale, considerando anche gli altri due lotti di lavori, è pari a 1,5 milioni di euro, con 625mila euro di fondi comunali e 857mila euro finanziati dalla Regione Toscana. Il cerchio così si chiuderà entro la primavera del 2013: un percorso articolato in tre fasi, a partire dal consolidamento strutturale di tutto l'edificio, quindi il restauro e la conservazione delle opere artistiche sia pittoriche sia murarie e, infine, l’abbattimento delle barriere architettoniche, un intervento quest’ultimo, che è in corso.

La notizia dell’avvio dei lavori a Palazzo Pretorio è stata data ufficialmente al consiglio comunale dal sindaco di Certaldo Andrea Campinoti : «Un avvio importante – ha sottolineato il primo cittadino – che consentirà di arrivare al 2013, celebrazione dei settecento anni della nascita di Giovanni Boccaccio, con la casa del poeta completamente fruibile e ristrutturata, Palazzo Pretorio tirato a lucido con l’abbattimento delle barriere architettoniche, una dotazione infrastrutturale, attraverso il recupero della casa del custode, migliorie per tutti i servizi, a supporto del sistema museale».

Palazzo Pretorio di Certaldo alto infatti sarà interessato già nel corso di quest’anno da una mostra dedicata a Giovanni Boccaccio: l’idea è quella di sospendere i lavori nel periodo tra luglio ed agosto per poter consentire l’installazione di una mostra legata al poeta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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