Sicurezza
Nell’uovo di Pasqua una brutta sorpresa: vendite a picco: -20%
La crisi non risparmia le uova di cioccolato e le colombe. Sarà una Pasqua amara per i pasticceri dell’Empolese Valdelsa, che in questi giorni hanno registrato un crollo delle vendite dei...
EMPOLI. La crisi non risparmia le uova di cioccolato e le colombe. Sarà una Pasqua amara per i pasticceri dell’Empolese Valdelsa, che in questi giorni hanno registrato un crollo delle vendite dei prodotti tradizionali: -20%. Un dato che preoccupa Confesercenti: «Per tirare le somme – spiega il coordinatore Lapo Cantini – aspettiamo la prossima settimana. Con la speranza che negli ultimi giorni si assista a un’impennata delle vendite. Ma i segnali che ci arrivano in queste ore sono davvero preoccupanti».
Nell’Empolese Valdelsa, territorio che ha una tradizione importante nel settore della pasticceria, sono complessivamente un centinaio le aziende del settore, che ora devono fare i conti con le conseguenze della crisi. Il crollo delle vendite secondo Cantini deriva in parte dai “tagli” necessari per fare quadrare i bilanci familiari o aziendali: «Le colombe e le uova di cioccolato venivano comprati dalle imprese come doni per i clienti in occasione della festività pasquale.
Ma oggi molte imprese hanno chiuso i battenti oppure hanno deciso di eliminare questo tipo di spesa. Il grosso di questo -20% è dovuto proprio da questo». Discorso leggermente diverso per le famiglie: «C’è chi ha eliminato l’acquisto di colombe e uova di cioccolato, ma nella maggior parte dei casi è stato drasticamente diminuito il budget: si comprano prodotti che costano meno. Al di là della qualità si punta soprattutto sul risparmio».
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