La manifestazione
Articolo 18, giovedì sciopero e corteo della Cgil in centro
La Cgil si mobilita contro la riforma del governo Monti sul lavoro e proclama lo sciopero generale per giovedì mattina (quattro ore). Il concentramento è alla stazione alle 9.
EMPOLI. La Cgil si mobilita contro la riforma del governo Monti sul lavoro e proclama lo sciopero generale per giovedì mattina (quattro ore). Il concentramento è alla stazione alle 9. Il corteo si snoderà per via Roma e poi è previsto un comizio in piazza della Vittoria.
«La riforma del governo non crea lavoro - spiega il segretario della Cgil Rossano Rossi - non aiuta i giovani e diminuisce le tutele. Noi ci battiamo contro la libertà di licenziare. Sono stati adottati i provvedimenti più semplici e più ingiusti ». «Abbiamo visto solo grande rigore dal governo Monti - vanno avanti Rossano Rossi e Segio Luschi, coordinatore delle Camere del lavoro del circondario - l’equità non è stata rispettata e lo sviluppo non è pervenuto».
«Tutto il 2012 sarà un anno di recessione - va avanti Luschi - metà degli italiani hanno un reddito sotto i 15mila euro lordi e siamo in una situazione in cui i lavoratori sono più ricchi degli imprenditori. Con la riforma, l’azienda potrà licenziare per motivi economici. E’ vero che il lavoro precario costerà di più ma le forme di ingresso nel lavoro saranno mantenute tutte (fuorché quello associato in partecipazione che riguarda il commercio). Tranne qualche piccolo elemento non c’è niente che può portare beneficio ai lavoratori». «Per lo sviluppo non si è visto nulla - conclude - e non ci sono più strumenti che possono accompagnare i lavoratori che rimangono senza posto».
Anche lo Spi Cgil parteciperà alla manifestazione. «I pensionati - spiega Silvano Pini dello Spi - sono diventati gli ammortizzatori sociali dei loro figli o nipoti. Ma non potranno continuare per molto a farlo».
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