La manifestazione
Nessuna traccia dell’operaio sparito da giovedì
La famiglia sempre più preoccupata, mercoledì sera la trasmissione tv “Chi l’ha visto?” si occuperà del caso
EMPOLI. I parenti lo stanno cercando in tutta la zona tra Empoli e Prato, ma anche ieri è stata un’altra giornata infruttuosa e di attesa invano. Di Andrea Pinto non è stata trovata traccia, così come della sua auto. E nessuno ha chiamato a casa per dare qualche indicazione. Nessuna telefonata, se non quelle dei parenti e degli amici, nell’appartamento di via Bartoloni 55 alle Cascine, dove lo attendono la moglie Alba Puccini e la figlia Letizia. Le due donne non riescono a darsi una spiegazione di questa scomparsa. «Non credo che si tratti di un’allontanamento volontario - spiega la figlia - ma le ipotesi che abbiamo fatto sono tante, non so proprio quello che sia accaduto». Andrea Pinto ha sempre avuto una vita tranquilla e felice, concentrata sul lavoro, sulla famiglia e sulla sua fede. Tra l’altro il suo percorso religioso lo aveva portato di recente a iscriversi a un corso di teologia e a studiare per diventare diacono.
L’unica certezza che si respira nella casa dell’uomo scomparso è la disperazione delle due donne. «Non so proprio come farò ad andare a lavorare - si sfoga la moglie che è un’ infermiera dell’Asl 11 - non so cosa pensare».
Ora sono quattro i giorni dalla scomparsa dell’operaio empolese, di 59 anni, che manca da giovedì. Quel pomeriggio aveva detto alla moglie di aver fissato un incontro ad Agliana per fare una prova con un’azienda con cui voleva lavorare. Stava cercando una seconda occupazione perché la sua azienda, nel settore dei distributori automatici di bevande, gli aveva ridotto l’orario. Per questo Andrea Pinto aveva selezionato alcune attività, sempre dello stesso settore, a cui si stava proponendo. E giovedì alle 14 ha telefonato alla moglie per dirle che era arrivato ad Agliana, probabilmente al casello di Prato ovest, e che stava arrivando il tecnico con il quale doveva fare la prova. «Mi ha detto che gli avrebbero fatto riparare due caldaie ai distributori automatici - ha raccontato la moglie Alba Puccini - nel tardo pomeriggio non l’ho risentito e poi ho cominciato a richiamarlo dopo le otto perché mi aveva detto che sarebbe tornato a quell’ora». Ma al cellulare Andrea Pinto non ha più risposto. «Da giovedì sera - spiega la moglie - entra la segreteria telefonica».
Di congetture rispetto a quello che possa essere accaduto ad Andrea Pinto, che viaggiava su una Smart rossa e nera, i familiari ne hanno fatte tante. Dall’incidente, al malore e per finire a un suo allontanamento. Ma nessuna delle ipotesi finora fatte ha dato qualche riscontro. La figlia ha controllato le aziende che il padre stava contattando e tra queste nessuna ha detto di aver fissato una prova con lui giovedì pomeriggio. La moglie ha verificato anche i movimenti del conto corrente per vedere se erano stati fatti prelievi. Ma anche questi sono risultati negativi.Dunque la sua scomparsa, ad oggi, rimane un mistero. E mercoledì sera se ne parlerà anche alla trasmissione “Chi l’ha visto”.
Altro servizio a pag. 9
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