La manifestazione
Allarme incendi, maxi multe per chi non rispetta le regole
Diramato dalla Provincia un bollettino per dichiarare lo stato di massima pericolosità nei boschi: a Vinci e Fucecchio, dove si profilano le situazioni più a rischio, le sanzioni saranno decuplicate
EMPOLI. Siamo in uno stato di grave pericolosità per gli incendi, come se fosse piena estate. Per questo la Provincia da oggi ha deciso di anticipare le disposizioni che in genere scattano il primo luglio, e terminano a fine settembre, che prevedono una serie di divieti e prescrizioni per i lavori di ripulitura che vengono fatti in agricoltura. Questo anticipo è scattato per il fatto che dall’inizio di marzo sono stati numerosi gli incendi nel territorio provinciale e anche nel nostro circondario. Sono stati dieci dal primo marzo. E anche se, come previsto per la prossima settimana arriverà un po’ di pioggia, il maltempo dovrebbe perdurare come minimo una settimana per far tornare indietro la Provincia.
«Le anomale condizioni meteo della primavera, con particolare riferimento al perdurare dell'alta pressione, del tempo stabile e soleggiato con temperature superiori alle medie stagionali e la pressoché totale assenza di pioggia - spiega la Provincia di Firenze - ha spinto la direzione agricoltura caccia e pesca ad istituire il periodo a rischio per gli incendi a partire dal 1° aprile e fino a quando le condizioni non rientreranno nella normalità del periodo».
La situazione di gravità è confermata anche dall'alto numero di incendi registrati dalla Toscana: «25 nel mese di febbraio su tutto il territorio regionale, a fronte dei 14 di febbraio 2011», spiega ancora la Provincia. Con l'inizio del periodo ad alto rischio incendi entrano in vigore alcune prescrizioni e divieti in materia di “abbruciamenti”, i fuochi che si fanno nei campi per eliminare le potature degli alberi.
In particolare, come spiega sempre la Provincia, è vietato accendere fuochi nel bosco, nei castagneti da frutto e nella fascia di 200 metri contigua al bosco (mentre fino ad adesso il limite era cinquanta metri). Lo stesso divieto vale per le zone vicine agli arbusteti ed agli impianti di arboricoltura da legno. Gli abbruciamenti al di fuori dei boschi e della fascia di 200 metri sono consentiti solo dall'alba alle 10 del mattino; è sempre vietata l'accensione di fuochi in caso di vento forte.In caso di violazioni, come viene fatto per il periodo estivo le multe vengono raddoppiate.
«Si ricorda - spiega ancora la Provincia - che la mancata osservanza di questi divieti comporta l'applicazione di sanzioni che vanno da un minimo di 240 euro ad un massimo di 2.066». Queste somme vengono applicate nei luoghi più pericolosi per gli incendi, Fucecchio e Vinci.
L'assessorato all'agricoltura della Provincia di Firenze raccomanda la massima attenzione e il rinvio dell'accensione di fuochi, anche nel caso di operazioni che sono connesse alle coltivazioni agricole normalmente consentite dalla normativa.
In caso di avvistamenti di incendi o di emergenze, è ancora la Provincia, si raccomanda di avvisare le competenti strutture antincendio boschivo chiamando uno dei seguenti numeri telefonici: sala operativa unificata permanente della Regione Toscana: telefono 800425425; corpo forestale dello Stato: 1515 ; vigili del fuoco: 115.
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