Sicurezza
La pace tra Guelfi e Ghibellini dipinta nel sipario del teatro
È la raffigurazione di un “giuramento di pace” che Guelfi e Ghibellini fecero a Castelfiorentino poco più di 750 anni fa, il 23 novembre 1260, a conclusione della battaglia più...
CASTELFIORENTINO. È la raffigurazione di un “giuramento di pace” che Guelfi e Ghibellini fecero a Castelfiorentino poco più di 750 anni fa, il 23 novembre 1260, a conclusione della battaglia più sanguinosa, quella di Montaperti, della quale Dante Alighieri narra ne La Divina Commedia “lo strazio ed il grande scempio che fece l’Arbia colorata in rosso”. Una raffigurazione che compare, “infiammata da dominanti tinte rosse e rosate”, nel sipario storico del Teatro del Popolo, tornato a nuova vita dopo un lungo restauro. Ed è appunto del Sipario storico, vero e proprio “blasone cittadino” come lo ha definito la studiosa Stefania Petrillo, che si parlerà durante la conferenza a tre voci in programma oggi alle 17 nella saletta del municipio, secondo appuntamento del ciclo di conferenze di storia locale promosso dal Comune e dalla Società Storica della Valdelsa. Interverranno Stefania Petrillo, Fabrizio Iacopini e Antonio d’Ambrosio, autori di una pregevole pubblicazione sul sipario (Pacini editore), che affronteranno “la storia, il restauro e le immagini” del sipario.
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