Dopo 15 anni di lavori il ponte dei sospiri unisce le due sponde
L’infrastruttura di San Pierino si può attraversare a piedi Oggi il vertice di Anas per annunciare la data di apertura
FUCECCHIO. Ci sono voluti quindici anni per unire le due sponde dell’Arno a San Pierino. Finalmente il ponte “dei sospiri” può essere attraversato in auto. Per ora è un privilegio riservato agli addetti ai lavori, ma nel giro di pochi mesi l’infrastruttura sarà percorribile da tutti.
La telenovela. Proprio oggi è in programma un vertice tra i tecnici di Anas, che stabiliranno la tabella di marcia che porterà al taglio del nastro atteso a San Pierino dai primi anni Novanta, quando fu firmato l’accordo tra Stato, Regione e Comune per la realizzazione del ponte. La prima pietra invece è datata 1997. Senza dimenticare che nel frattempo i 9,6 miliardi di lire di spesa previsti nel primo appalto sono diventati otto milioni di euro per realizzare trecento metri di strada e 150 metri di ponte in acciaio alto 24 metri, in grado di liberare San Pierino da traffico, rumori e smog. Tra ritardi, battaglie legali, promesse non mantenute, schermaglie tra enti sono passati quindici anni senza la variante. Ma questa dovrebbe essere la volta buona.
Il sopralluogo. Il sindaco Claudio Toni ieri mattina ha attraversato il ponte a piedi. Una passeggiata per vedere lo stato dei lavori. Che sono in una fase avanzata: è stato ultimato il getto delle solette, la struttura è completata, manca il manto stradale ma le auto di servizio possono già attraversare l’Arno. «I lavori – ha commentato il sindaco – stanno procedendo bene, siamo davvero sulla strada giusta. La prossima settimana saranno realizzati i marciapiedi e a seguire tutte le opere di completamento, a partire dall’asfaltatura della strada. Vedere Fucecchio sullo sfondo e le due sponde dell’Arno finalmente unite da quest’opera fa veramente un bell’effetto».
Opera strategica. Il nuovo ponte sull’Arno permetterà di evitare il passaggio del traffico pesante dalla frazione di San Pierino e da viale Fratelli Rosselli e via Battisti a Fucecchio. La nuova viabilità metterà direttamente in collegamento l’uscita della superstrada Fi-Pi-Li di San Miniato con la circonvallazione di Fucecchio e quindi con le zone produttive del Comprensorio del Cuoio, con la Valdinievole e con i caselli autostradali della Firenze Mare ad Altopascio e Chiesina Uzzanese.
Qui Anas. Ma sulla data dell’inaugurazione nessuno al momento vuole sbilanciarsi. Il sindaco Toni ci ha messo la faccia più volte, annunciando l’apertura del ponte sulla base delle indicazioni che di volta in volta gli forniva l’Anas. Ma è sempre stato smentito dai fatti. E quindi aspetta di vedere i fatti. Anas dal canto suo fa sapere che «proprio domani (oggi, ndr) c’è un sopralluogo dei tecnici, al termine del quale sapremo dare un’indicazione più precisa in merito all’apertura del ponte».
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