Centinaia di operai di nuovo in piazza contro il governo
Altre due ore di sciopero in difesa dell’articolo 18 «Se passa questa riforma rischia la democrazia sul lavoro»
CASTELFIORENTINO. Ancora una giornata di sciopero per i metalmeccanici dell’Empolese Valdelsa della Fiom Cgil. Ieri mattina si sono ritrovati alla Shellbox di Castelfiorentino e dalle 10 alle 12 hanno manifestato contro la riforma del mercato del lavoro delineata dal governo Monti. Nel mirino della protesta, ovviamente, c’è il piano relativo all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Significativa l’adesione: tra la mobilitazione castellana e quella che si è svolta in contemporanea a Barberino Val D’Elsa nei pressi della Toscana Lamiere, sono stati almeno 350 i lavoratori che hanno manifestato contro il governo e la ministra Fornero.
Sono cinque, in particolare, le richieste avanzate dalla Fiom al parlamento in vista dell’esame e del voto sulla riforma: aumentare la copertura degli ammortizzatori sociali universali anche verso i lavoratori precari; ripristinare per i lavoratori con più di cinquant’anni tutto il periodo di mobilità attualmente garantito a tutti; riformare le pensioni partendo da normative più adeguate a tutela dei lavoratori precoci e sui lavori usuranti; salvaguardia garantita di accesso al sistema pensionistico com’era prima della riforma Monti per i lavoratori in mobilità e in cassa integrazione; piano straordinario di politiche industriali per tornare a crescere e uscire dalla crisi partendo dalle aziende pubbliche come Finmeccanica.
Allo sciopero hanno partecipato dipendenti di Toscana Lamiere, Icet, Edil Lame, Fonderia Sammartino, Gap, Tornifer, Ut.Ma, Atop, Giotti Line, Imer, Shellbox, Sicep, Pertici, Testi e Maggi.
«Le motivazioni con le quali scendiamo in campo sono sempre le stesse - hanno spiegato Stefano Angelini e Giuseppe Scarpa della Fiom - abbiamo chiesto un ulteriore sforzo ai lavoratori, ma la risposta è stata comunque importante, rischiamo di arrivare al capolinea della democrazia sul lavoro».
Sul posto, a controllare la situazione per garantire il corretto svolgimento del corteo, carabinieri e polizia municipale: qualche disagio alla viabilità ma la protesta non ha portato alcun momento di tensione.
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