Sicurezza
Tenta di uccidere il vicino a colpi d’ascia
Un pensionato ha ferito alla testa il titolare di un laboratorio di confezioni perché faceva troppo rumore: arrestato
VINCI. Era stanco dei rumori che provenivano dal piano inferiore a tutte le ore, del giorno e della notte, nei giorni feriali come in quelli festivi. E così ha preso un’ascia, è sceso per strada e dalle parole è passato alle vie di fatto, colpendo alla testa il titolare del laboratorio di confezioni. L’aggressore, Rocco Di Martile, 71 anni, è stato arrestato per tentato omicidio, mentre l’imprenditore, 41 anni, di nazionalità cinese, si trova ricoverato all’ospedale San Giuseppe di Empoli: nonostante la ferita alla testa, non è in pericolo di vita.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, intorno alle 22.30 all’interno del laboratorio si lavorava a pieno ritmo. Di Martile, infastidito dai rumori proveniente dal piano terra, è sceso giù con un’ascia in mano. Intercettato il cinese, è esplosa la lite. Il passo dalle parole ai fatti è stato breve. Il quarantunenne, quando ha visto l’arma, ha cercato di fuggire. Ma Di Martile l’ha inseguito per alcune decine di metri, riuscendo a colpirlo alla testa. Tutto questo sotto gli occhi inorriditi dei vicini che hanno telefonato al 112. I primi a soccorrere il ferito sono stati alcuni testimoni oculari. Poi sono arrivati un’ambulanza e i carabinieri. Nel frattempo il pensionato ha iniziato a girovagare per le strade del quartiere a bordo della sua auto, ed è anche passato nuovamente in via Machiavelli, senza fermarsi. I militari della stazione di Vinci si sono messi sulle sue tracce e lo hanno bloccato non lontano dal luogo dell’aggressione, sempre a Spicchio.
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