Il Tirreno

Empoli

Più controlli nella notte con il patto tra 5 Comuni

di Francesco Turchi

Al via la gestione associata della polizia municipale ma restano tre comandi 65 vigili sulle strade di Empoli, Castello, Montelupo, Capraia e Limite, Vinci

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EMPOLI. Sessantacinque agenti, tre comandanti e un’unica regia per cinque comuni. A Empoli, Castelfiorentino e Capraia e Limite, ora si aggiungono anche Vinci e Montelupo nella gestione associata della polizia municipale. Il primo risultato tangibile per i cittadini sarà l’intensificazione dei controlli notturni a partire da giugno.

I motivi. Un’operazione (che dovrà essere ratificata nelle prossime settimane dai singoli consigli comunali), voluta dai sindaci per garantire una maggiore presenza dei vigili sul territorio: «In questo modo – sottolinea Luciana Cappelli, primo cittadino di Empoli – garantiamo un salto di qualità al servizio, attraverso una razionalizzazione delle risorse».

Il risparmio. Sì perché c’è da fare i conti anche con i bilanci (magri) e con la carenza di personale. Ma allo stesso tempo «c’è una crescente richiesta da parte dei cittadini – sottolinea il sindaco di Montelupo, Rossana Mori – di una maggiore presenza di vigili sul territorio. La gestione associata va in questa direzione: riusciremo a garantire servizi in più, a cominciare da quelli notturni». Il risparmio economico invece è tutto da quantificare ma – assicurano i sindaci – ci sarà e lo si vedrà nel tempo (per esempio nell’acquisto di software).

I numeri. Oggi Empoli ha 35 vigili, Castelfiorentino 12, Capraia e Limite 3, Montelupo 6 e Vinci 9. Con questi numeri, fatta eccezione per Empoli, gli altri hanno grosse difficoltà a garantire turni festivi per esempio, o serali: «Per noi piccoli Comuni – aggiunge il sindaco di Capraia e Limite, Enrico Sostegni – la gestione associata diventa vitale. L’esperienza triennale con Castello ed Empoli si è rivelata positiva, ora facciamo un ulteriore passo in avanti nell’efficienza». Con la gestione associata, le pattuglie in servizio saranno “miste” in modo da garantire la piena conoscenza del territorio, e copriranno i cinque Comuni, con la regia dei tre comandanti: Massimo Migliorini a Empoli, Castello e Capraia e Limite, Paolo Masini a Vinci e Paolo Nigi a Montelupo.

I servizi. Ci saranno un numero telefonico e un centralino unico della polizia municipale, che spazierà su tutto il territorio con controlli notturni, pronto intervento, rilievi in caso di incidenti stradali.

Il futuro. Con questo ulteriore passo nel Circondario diventano due i “poli” di polizia municipale. Quello neonato nell’Empolese e quello già esistente in Valdelsa (Montaione, Gambassi, Certaldo e Montespertoli), mentre Fucecchio e Cerreto per ora corrono da soli. Ma in futuro potrebbero essere coinvolti, come spiega il sindaco di Vinci, Dario Parrini: «La polizia del Circondario? Chissà. Procediamo per gradi. Intanto vediamo come vanno le cose in questi cinque Comuni. Ci sarà una fase di rodaggio, ma sono sicuro che il risultato premierà la scelta». E Mori aggiunge: «Starà alle future amministrazioni comunali, decidere se fare un passo ulteriore e arrivare all’accorpamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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