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Undici arresti dopo la rissa dietro la lite il caporalato
Circa quindici i romeni coinvolti, quattro i feriti di cui uno in gravi condizioni i due gruppi si sono affrontati nel giardino pubblico di via XI Febbraio
EMPOLI. Il mancato pagamento di alcuni lavori sarebbe all'origine della rissa che è scoppiata l’altra sera a Empoli tra via Bellini e via XI Febbraio tra romeni, di età tra i22 e i 38 anni, tutti residenti nella zona.
Gli investigatori stanno lavorando anche all’ipotesi che alcuni di questi facciano parte di un’organizzazione di caporalato. Quattro sono stati i feriti, di cui uno ricoverato in prognosi riservata. Gli altri tre hanno ferite lievi. Undici in totale le persone per le quali è poi scattato l'arresto (compresi quelli portati all’ospedale) ieri mattina nel giardino vicino alla stazione ferroviaria. L’operazione si è conclusa verso le quattro. L'accusa per tutti è di rissa aggravata.
Secondo quanto spiegato dal commissariato di Empoli che è intervenuto insieme alla compagnia dei carabinieri, il litigio è partito in un appartamento poco lontano dai giardini. Poi i due gruppi si sono spostati nell’area pubblica. I motivi che hanno scatenato la rissa sarebbero da ricollegare a un regolamento di conti per il mancato pagamento di alcuni lavori.
Al vaglio degli investigatori c’è anche l’ipotesi che dietro la rissa ci sia un’organizzazione dedita al capolarato.
Il ferito più grave è stato colpito con un coltellata alla schiena che avrebbe raggiunto un rene: ora è ricoverato in ospedale a Empoli, ha subito un’operazione nella notte ma non è in pericolo di vita e le sue condizioni stanno migliorando. Tra gli altri tre feriti, tutti già dimessi, uno, colpito alla testa e trovato a terra svenuto, ha avuto 15 giorni di prognosi. Gli altri rispettivamente 8 e 5 giorni.
Tra le armi con cui i romeni si sono affrontati le forze dell'ordine hanno trovato un coltello da cucina con cui è stato colpito l’uomo ricoverato in prognosi riservata, un bilanciere di quelli usati in palestra per sollevare i pesi, una mazza in legno di un piccone. Ieri mattina è stato fatto un nuovo sopralluogo dalla polizia.
Tra gli arrestati due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del commissariato, altri otto sono agli domiciliari. Mentre il ferito grave è piantonato in ospedale.
Stamani in tribunale ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto per tutti gli undici romeni. Intanto la polizia sta lavorando per identificare gli altri uomini, circa 5, che avrebbero partecipato alla rissa.
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