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Empoli

Lampada di Wood e accesso a banche dati

Lampada di Wood e accesso a banche dati

Per contrastare i falsi la polizia municipale di Empoli ha attinto dati ed esperienza da alcuni comandi di grandi città come Milano. «Abbiamo delle schede - spiega l’ispettore Guido Scali - dove si...

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Per contrastare i falsi la polizia municipale di Empoli ha attinto dati ed esperienza da alcuni comandi di grandi città come Milano. «Abbiamo delle schede - spiega l’ispettore Guido Scali - dove si possono fare i confronti tra i documenti originali e quelli fasulli. Perché bisogna sempre partire da quello valido per fare un buon lavoro. E riconoscere se il documento che si sta verificando è dotato o no degli elementi di sicurezza che sono contenuti in quelli originali». Si tratta, per esempio, di elementi che mancano nei disegni o parole sbagliate. Questo sia per quanto riguarda i documenti italiani che quelli del resto del mondo, dal Sud Africa ai paesi dell’ex Unione sovietica.

Un lavoro abbastanza certosino e che richieste competenza nel settore. E ancora si va alla ricerca di microscritture che a occhio nudo non si vedono ma che vengono rivelate con speciali apparecchiature. Al comando della polizia municipale empolese le pattuglie che vanno in strada hanno in dotazione infatti la lampada di Wood che riesce a evidenziare se ci sono o meno questi elementi di sicurezza. Più gli agenti hanno una lente che ingrandisce i caratteri e uno strumento con cui il documento analizzato viene riprodotto sul computer per poi essere messo agli atti che vengono presentati alla procura della Repubblica.

Per i tagliandi dell’assicurazione che sono fasulli il comando è collegato con la banca dati dell’Ania, che raccoglie le compagnie assicurative, con cui si verificano le scadenze

dei tagliandi.

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