Il dolore
Carta e ferro nell'arte di Daniele Beconcini
FUCECCHIO. Vuoi cambiare casa? Ti aiuta Daniele Beconcini: che non è un agente immobiliare, ma un artigiano artistico che "cambia" l'aspetto dell'abitazione. Con le lampade rivestite di carta, che...
FUCECCHIO. Vuoi cambiare casa? Ti aiuta Daniele Beconcini: che non è un agente immobiliare, ma un artigiano artistico che "cambia" l'aspetto dell'abitazione. Con le lampade rivestite di carta, che chiama lampa-Dani, giocando con il proprio nome. Ha 32 anni, è nato a Galleno, nella parte fucecchiese.
«Già avevo voglia di mettermi in proprio, di misurare la mia capacità creativa, quando portavo il pane del forno Buti, che non esiste più da alcuni anni – racconta –. E allora ho provato a rivestire un normale lampadario, con carta colorata dopo averla vetrificata con la resina. Il primo l'ho sciupato, poi altri li ho trasformati. Ho esposto a un mercatino in occasione di Pistoia Blues, e non soltanto ho venduto, ma ne hanno chiesti altri. Reinterpreto modernamente l'art nouveau, lo stile liberty. Anche una lampada, più è bella più fa arredamento. Posso forgiarne nuove, e su misura, perché so creare artisticamente anche con il ferro, pezzi sempre diversi. Ora ho un laboratorio a Pistoia, con sala espositiva».
RaiUno ha già dedicato un servizio all'antico mestiere di Beconcini. «Per lavorare il ferro basta una saldatrice. Ma non la sapevo utilizzare. In famiglia però ho il genitore dalle mani d'oro, sa fare tutto. E in questa improvvisa passione m'ha sostenuto. Un po' di manualità l'avevo appresa in pelletteria, ed è servita. Poi l'esperienza l'ho fatta anche ascoltando le critiche, oltre alle proposte. Così – conclude – quel che realizzavo piaceva sempre più». Ragazzi, quando il lavoro non c'è si può inventarlo.
Luciano Gianfranceschi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google