Attenzione
Arriva la stangata dell’Imu su case e capannoni sfitti
Gli immobili vuoti nel mirino dei Comuni: aumenti fino all’80% rispetto all’Ici. A Cerreto Guidi un consulente per aiutare i cittadini nel calcolo dell’imposta
Salvaguardare il welfare, tutelare le famiglie. Cercare di non dare il colpo del ko alle imprese. In vista della redazione dei bilanci, i Comuni hanno fissato i paletti «cercando di evitare – come ha sottolineato il sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti – che la crisi economica si trasformi in crisi civile». Ma al di là dei buoni propositi, c’è da fare i conti con i numeri. I Comuni devono stabilire di quanto ritoccare verso l’alto le aliquote Imu per far quadrare i bilanci. E allora ecco le linee guida (poi ognuno farà il suo percorso, perché le rendite variano a seconda della zona): non far pagare alle famiglie più di quanto sborsavano nel 2007 sulla prima casa (fatta eccezione per chi vive in una villa, che pagherà di più), avere clemenza con gli immobili strumentali e locati, stangare capannoni e case sfitte, comunque evitando l’aliquota massima del 10,6 per mille: gli aumenti arriveranno all’80% rispetto all’Ici. E intanto a Cerreto Guidi arriva un consulente per aiutare i cittadini nel calcolo dell’imposta. Nel giornale in edicola l’approfondimento, gli esempi e le aliquote già fissate.
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