Il Tirreno

Empoli

SICUREZZA STRADALE

La prefettura riaccende l’autovelox di Camaioni

Si riattiva l’autovelox a Camaioni dopo i pareri positivi di Anas e polizia stradale. Il via libera dalla prefettura è già arrivato. La questione è senza dubbio controversa, perché è...

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MONTELUPO. Si riattiva l’autovelox a Camaioni dopo i pareri positivi di Anas e polizia stradale. Il via libera dalla prefettura è già arrivato. La questione è senza dubbio controversa, perché è certo che costituiscono un deterrente contro l’alta velocità, ma attualmente sono spenti in conseguenza alla circolare ministeriale che stabilisce che il segnale deve essere ripetuto 100 metri prima del dispositivo e dopo l’ultimo incrocio. Nel caso di Camaioni è stato sufficiente spostare di 100 metri l’autovelox perché fosse conforme alla legge.

Per riattivarlo l’amministrazione comunale stava aspettando il decreto della prefettura, dopo i pareri positivi di Anas e polizia. Il via libera è arrivato lo scorso 4 marzo.

A questo punto l’amministrazione può avviare le procedure per accendere nuovamente il misuratore di velocità collocato sulla strada statale 67, dopo le gallerie.

«Non mi stancherò mai di dire che il nostro obiettivo è rendere le strade più sicure, come, d’altronde, ci hanno chiesto tanti cittadini nel corso delle riunioni per il bilancio partecipato - spiega l’assessore alla polizia municipale Fernando Montesoro -il ricorso all’autovelox è solo una delle azioni che noi attuiamo e che si inserisce in un piano di interventi molto più articolato. Basti pensare che il semplice posizionamento del misuratore di velocità, anche se spento, induce i cittadini a viaggiare più piano».

Nei giorni scorsi la prefettura di Firenze ha diffuso anche i dati relativi all’incidentalità delle strade periferiche e principali. Il dato positivo è che dal 2006 ad oggi sul territorio di Montelupo Fiorentino non si sono verificati incidenti mortali, unico caso fra i comuni del circondario Empolese-Valdelsa e dal 2007 al 2009 il numero degli incidenti è passato da 60 a 38.

La situazione delineata dall’indagine della prefettura è strettamente correlata con la ristrutturazione della viabilità operata dall’amministrazione comunale su tutto il territorio da alcuni anni a questa parte.

Gli interventi più significativi sono: la riorganizzazione del sistema viario con la predisposizione di isole centrali per separare la carreggiata, come nel caso di viale Cento Fiori, oppure con restringimenti, come per via Gramsci; la realizzazione di una serie di rotonde negli incroci più problematici che insistono in particolare sulla strada statale 67; la pedonalizzazione del centro storico e di piazza San Rocco a Fibbiana.

L’amministrazione ha lavorato anche per predisporre un sistema di piste ciclabile che permette di attraversare in sicurezza tutto il territorio dal confine con Empoli a quello con Lastra a Signa. E infine la collocazione di due autovelox in due punti interessati in passato da numerosi incidenti.

L’organizzazione del sistema viario è un attività pressoché continuativa dell’amministrazione comunale. Attualmente è in corso l’intervento per la realizzazione delle due rotonde all’incrocio fra la strada statale 67 e via Maremmana e all’uscita della superstrada Fi-Pi-Li.

Sono da poco iniziati anche i lavori per la messa in sicurezza di via Maremmana con restringimenti della carreggiata e passaggi pedonali, sul modello dell’intervento effettuato a Samminiatello. Opere analoghe saranno effettuate a breve anche su via Caverni e in zona Erta.

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