Finanza
In arrivo l’addizionale Irpef progressiva
L’assessore empolese Fiore: chiederemo di più solo a chi dichiara redditi alti. Altri Comuni ci pensano
EMPOLI. Stop all’aliquota comunale Irpef uguale per tutti. Il Comune di Empoli vuole scaglionarla. L’idea è dell’assessore al bilancio Annalisa Fiore, che ci sta lavorando a stretto contatto con gli uffici. Un’idea che piace anche ad altri comuni del circondario, che aspettano la prima mossa dell’ente capofila per poi seguirne le orme.
La situazione. Attualmente ogni Comune applica la sua aliquota, che è uguale per tutti i contribuenti, al di là della fascia di reddito. A Capraia e Limite, Castelfiorentino, Certaldo, Empoli Gambassi Terme, Montaione, Montelupo e Montespertoli è dello 0,4 per cento, a Fucecchio lo 0,55%, a Cerreto Guidi lo 0,6% e a Vinci lo 0,8%.
Cosa non va. «La mia intenzione – spiega l’assessore Fiore – è di introdurre un’aliquota progressiva, perché ritengo che far pagare a tutti la stessa percentuale non sia equo. Come principio, chi ha di più deve dare di più. Anche in termini di addizionale Irpef».
L’ipotesi. «Per esempio potremmo far variare l’aliquota dallo 0,2 allo 0,8% a seconda della fascia di reddito. In questo modo i contribuenti più in difficoltà andrebbero a pagare meno dell’anno scorso; al contrario i redditi più alti darebbero un contributo maggiore: dobbiamo agire nel segno dell’equità».
Incognite. La legge lo permette e l’assessore Fiore è decisa a provarci: «Credo che questo sia il momento migliore per introdurre una novità di questo tipo. Ci sto lavorando insieme all’ufficio per capire se effettivamente l’operazione è fattibile fin da subito».
Il bilancio. «Siamo ancora in una fase embrionale – precisa l’assessore – e le incognite sono tante, soprattutto per quanto riguarda l’applicazione dell’Imu, la cui normativa non è chiarissima. Un ritocco dell’addizionale sulla prima casa non è da escludere, ma gli aspetti da tenere in considerazione sono tanti. Da una parte bisogna salvaguardare le famiglie, ma allo stesso tempo senza mettere in ginocchio le imprese. La situazione è molto delicata, ma stiamo lavorando per chiarire tutti gli aspetti il prima possibile, in modo da portare il bilancio in consiglio comunale nel mese di aprile».
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