La manifestazione
A GESTIRE L’OPG CI PENSI LA PSICHIATRIA
di UGO CATOLA In questi giorni l'ipocrisia basagliana della liberazione forzata ha raggiunto e oltrepassato i limiti del grottesco all'Opg di Montelupo. Come è noto la commissione Marino rilevò lo...
di UGO CATOLA
In questi giorni l'ipocrisia basagliana della liberazione forzata ha raggiunto e oltrepassato i limiti del grottesco all'Opg di Montelupo. Come è noto la commissione Marino rilevò lo stato di semiabbandono di molte celle, fra cui la stanza della contenzione (dove i pazienti pericolosi per sé e per gli altri e in preda a grave aggressività vengono momentaneamente legati per evitare il peggio).
L'autorità sanitaria affermò che finché ci sarà lei non si faranno più contenzioni, senza però lasciare alcun ordine scritto al riguardo, per cui se al povero medico di guardia scoppia la bomba in mano, cioè un paziente uccide o lesiona gli altri o si uccide e non è stato legato, ne risponde; se lo blocca nella stanza inidonea o in altro modo sarà vessato e rischierà il licenziamento, avendo un contratto libero-professionale a scadenza, che può non essere rinnovato.
Per questo un paziente, ma non è il primo caso, ha rischiato di morire per atti di autolesionismo: ricoverato prima alla Psichiatria di Empoli, dove è rimasto a lungo in contenzione, è rientato per poche ore perché ha ingerito oggetti taglienti. Riportato al pronto soccorso non si è potuto provvedere alla rimozione dei corpi estranei, ed è stato rispedito al mittente. Lo psichiatra del turno di notte ha affermato che il paziente era relativamente tranquillo...
La Rsu Ugl Medici dell’Asl 11 chiede che, in attesa dei lavori di adeguamento, sia allestita idonea stanza, dotata di moderni sistemi antievasione all'ospedale di Empoli, dove il personale sanitario dell'Opg possa seguire i casi più pericolosi e difficilmente trattabili, alternandosi e collaborando col personale sanitario della Psichiatria. In prospettiva chiede che venga abolita l'unità operativa Salute in carcere dell'Asl 11 e che l'Opg di Montelupo sia gestito direttamente dall'unità operativa di Psichiatria per ottenere la completa osmosi fra psichiatria territoriale e psichiatria giudiziaria e per evitare disparità di trattamento dei pazienti ricoverati e del personale che presta servizio all' Opg.
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