La protesta
I commercianti: «Punire chi sporca»
Confesercenti invita a segnalare alle autorità i fenomeni di maleducazione e di inciviltà
EMPOLI. «Solo il tempo e la sperimentazione di questi giorni ci diranno se sono necessari alcuni correttivi, per esempio per quelle imprese che, data la natura della loro attività (pasticcerie, vendita di fiori e piante, ecc) sono portate ad effettuare consegne, anche ingombranti, a domicilio». In attesa che il rodaggio sia completo Lapo Cantini, coordinatore di Confesercenti dell’Empolese Valdelsa, promuove l’avvio della pedonalizzazione del centro storico: «Nella prima giornata non si sono registrati grandi problemi per le attività commerciali, di servizio e di ristorazione. Difficilmente poteva essere altrimenti, dato che l'impegno del comando di polizia municipale non è mancato e che, tra l'altro, la maggior parte delle attività commerciali è chiusa il lunedì». Poi Cantini ricorda che «il provvedimento di pedonalizzazione è stato assunto al termine di un lungo ed articolato confronto tra amministrazione comunale, residenti e rappresentanti del mondo economico ed imprenditoriale. Proprio nell'ambito di tale confronto ci si è adoperati affinchè si potesse coniugare le istanze di entrambe le "categorie" in un’ottica più generale, riconducibile all’esigenza, ormai non più differibile, di rilanciare e rendere più attrattivo il centro storico di Empoli».
Intanto Confesercenti condanna gli atti di vandalismo che si sono già verificati ai danni delle nuove panchine, una delle quali è stata imbrattata il giorno stesso dell’installazione: «Cresce la preoccupazione, per nuovi gesti di inciviltà che, se ripetuti in modo sistematico, finirebbero per depauperare un importante investimento economico dell'amministrazione comunale. Confesercenti – sottolinea Cantini – invita tutti i commercianti del centro storico a svolgere un ruolo di "vigilanza attiva" ed a segnalare prontamente eventuali fenomeni di maleducazione o, nel peggiore dei casi, di vandalismo, alle autorità competenti». A proposito di maleducazione «in questi giorni un numero crescente di sindaci ed amministratori comunali si stanno mobilitando per approvare regolamenti con pesanti sanzioni per coloro che contribuiscono al degrado dei centri storici gettando ovunque cicche e mozziconi di sigarette. Empoli, a suo tempo prima città “contro il fumo”, oggi cosa fa?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
