Sicurezza
Convegno Pdl contro la chiusura dell’Opg
MONTELUPO. Ferma opposizione del Pdl alla chiusura dell'Opg di Montelupo prevista per marzo 2013. Secondo i berlusconiani, sarebbe un errore perdere un presidio che in molte parti è stato...
MONTELUPO. Ferma opposizione del Pdl alla chiusura dell'Opg di Montelupo prevista per marzo 2013. Secondo i berlusconiani, sarebbe un errore perdere un presidio che in molte parti è stato ristrutturato e rinunciare alle professionalità che vi sono al suo interno.
Il senatore Achille Totaro e il consigliere regionale Nicola Nascosti, assieme ad esponenti montelupini del Pdl, hanno illustrato la posizione del partito in una conferenza che si è tenuta ieri in municipio. «Siamo di fronte ad un piano che prevede la chiusura degli Opg e poi la realizzazione di strutture capaci di ospitare fino a 60 pazienti ma i nostri timori - hanno spiegato i dirigenti Pdl - stanno nel fatto che tali progetti possano restare sulla carta facendo così peggiorare la situazione rispetto ad oggi».
Nascosti ha annunciato un convegno per maggio affinché si possano raccogliere e presentare proposte per l'Opg di Montelupo. Inoltre una mozione del Pdl sarà presentata in Regione per chiedere chiarimenti sul futuro dell’ospedale.
Il consigliere montelupino Federico Pavese ha raccontato un episodio di alcuni giorni fa, quando un paziente che doveva essere sottoposto a un trattamento è stato trasportato all'ospedale San Giuseppe dalle guardie penitenziarie di Arezzo. Le spese per sostenere questo intervento sono state rilevanti, mentre «con 5mila euro si potrebbe creare dentro l'Opg una sala attrezzata».
Razionalizzare le risorse servirebbe, conclude il Pdl, anche a distinguere i vari ruoli: al momento le guardie penitenziarie svolgono compiti che spetterebbero agli infermieri. «Dalle 12 di sabato al lunedì c’è in servizio un solo medico per 120 pazienti, una situazione intollerabile».
Giacomo Bertelli
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