Toscana
La beffa dei prelievi per pagare un euro si fanno 5 chilometri
All’ambulatorio di Massarella non riscuotono il ticket per ricevere le analisi a casa bisogna andare a Fucecchio
FUCECCHIO. Effettuare il prelievo del sangue e pagare un euro per farsi spedire le analisi a domicilio evitando un ulteriore viaggio per ritirarle, è stata di sicuro un’eccellente formula introdotta nel sistema sanitario della nostra Regione e che permette ai cittadini di risparmiare tempo, soldi ed energie.
La stessa formula però, applicata all'ambulatorio di Massarella, sta creando invece, secondo Pietro Sollazzi, ex sindaco della città, per più legislature consigliere comunale, ed oggi coordinatore del movimento socialisti autonomisti, una situazione grottesca nella frazione collinare fucecchiese.
Gli abitanti di Massarella, di tutta la zona delle Cerbaie e località limitrofe, che effettuano i prelievi ematici all'ambulatorio della frazione che desiderano ricevere la risposta delle analisi a domicilio, devono corrispondere (come del resto avviene per tutti gli assistiti) un euro all'azienda sanitaria.
«Solo che – sottolinea Sollazzi – a differenza degli altri, per pagare quell'euro devono recarsi a Fucecchio presso il centro unico di prenotazione. Un autentico paradosso, se si considera che la cifra di un euro viene versata all'azienda sanitaria a titolo di rimborso delle spese postali per evitare all'assistito di fare un ulteriore viaggio e relativa fila agli sportelli».
Togliersi il sangue a Massarella e dover prendere l'auto od il pulman per recarsi a pagare a Fucecchio è una formula che non piace a Pietro Sollazzi. L'esponente politico socialista, artefice di innumerevoli battaglie civiche, ha preso quindi carta e penna ed ha redatto un documento pubblico, nel quale, dopo avere ringraziato i firmatari della petizione e l'intervento del sindaco Claudio Toni, la cui sinergia ha permesso di riqualificare l'ambulatorio di Massarella, si rivolge di nuovo direttamente al primo cittadino affinché si adoperi a risolvere anche il problema che si è aperto per l'invio delle analisi a domicilio. Questo il suggerimento: «Quando un paziente si sottopone al prelievo potrebbe pagare subito un euro all'infermiere il quale verserà a chi di dovere tanti euro quanti sono i prelievi effettuati».
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