Il dolore
Concordato via libera dal 76% dei creditori
Oltre il 76% dei creditori del Consorzio Etruria hanno espresso parere favorevole alla proposta di concordato. Questa alta percentuale di adesioni è stata registrata, con la maggioranza,
EMPOLI. Oltre il 76% dei creditori del Consorzio Etruria hanno espresso parere favorevole alla proposta di concordato. Questa alta percentuale di adesioni è stata registrata, con la maggioranza, in tutte le quattro classi in cui erano stati suddivisi i creditori.
La terza sezione civile del tribunale di Firenze, riunita in camera di consiglio, ha fissato per il 18 aprile prossimo l’udienza per eventuale l’omologa del concordato.
Dopo questo atto, che conclude questa prima e delicata fase di ristrutturazione aziendale, potrà avere vita una nuova cooperativa, come previsto dallo stesso concordato, della quale faranno parte gli tutti attuali soci e dipendenti del Consorzio Etruria, che potrà riprendere la propria attività.
«Questi intensi mesi di lavoro si spera ci portino alla positiva conclusione del concordato – afferma il presidente del Consorzio Etruria, Riccardo Sani – tutto questo è stato possibile per la fiducia che ci hanno dato i nostri creditori e per i sacrifici che hanno accettato di sopportare, insieme anche ai nostri soci e dipendenti. Ma anche per il costante e puntuale lavoro che ci hanno riservato il tribunale di Firenze ed i commissari giudiziali.
In questo momento vogliamo ringraziare pubblicamente tutti questi soggetti insieme ad i nostri advisor, alla Lega delle Cooperative, ad Unicoop Firenze, ai sindacati ed alle istituzioni locali. Siamo a metà del guado».
Ora inizia un’altra delicata fase. «La ripartenza, dopo tanto tempo, non è né semplice né scontata - dice ancora Riccardo Sani - avremo bisogno del sostegno della cooperazione e del nostro territorio. La crisi continua a mordere i nostri territori, in Toscana non è in difficoltà solo il settore delle costruzioni».
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