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Ponte di San Pierino stavolta ci siamo a Pasqua lavori finiti

Ponte di San Pierino stavolta ci siamo a Pasqua lavori finiti

Mancano pochi metri al completamento dell’opera dopodiché bisognerà rendere più sicure le due rotatorie

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FUCECCHIO. Nuovo ponte sull'Arno avanti tutta. I lavori procedono in maniera spedita. Già asfaltato il raccordo con la strada regionale dal lato di San Pierino, mancano ormai soltanto pochi metri al completamento della gettata sulla campata centrale. La lunga attesa che dura da circa un quindicina di anni sta per terminare ed il regalo che i sanpierinesi aspettavano sotto l'albero di natale, arriverà invece con la colomba pasquale. Salvo imprevisti infatti, il ponte dovrebbe essere consegnato il 10 di aprile e, visto come stanno procedendo i lavori, e condizioni meteo permettendo, l'impresa appaltatrice dovrebbe riuscirci senza bisogno di un ulteriore proroga come avvenuto lo scorso dicembre.

Completati i lavori occorrerà attendere i tempi tecnici delle verifiche e dei collaudi dopodiché la variante all'abitato di San Pierino sarà realtà.

L'apertura del nuovo ponte apre un altro problema: la sicurezza della circolazione sulle due rotatorie dalle quali si innestano i due raccordi della variante, quello con la strada regionale 436 all'altezza di San Pierino e quello con la Francesca bis all'altezza di via Battisti. In più punti ci sono infatti buche ed avvallamenti e la segnaletica lascia a desiderare.

E poi su entrambe le rotonde manca ancora l'illuminazione. Un problema su cui bisognerà intervenire al più presto visto che in queste condizioni verrebbe vanificata la ragione che è stata all’origine della scelta di realizzare quelle rotatorie, ovvero l’esigenza di migliorare la sicurezza della circolazione stradale.

D’altronde che vada resa più sicura la circolazione stradale lo dimostrano i cordoli divelti e i cartelli stradali ammaccati, testimonianza concreta degli incidenti avvenuti nelle ore notturne anche a causa o comunque favoriti dalla mancanza di un’adeguata illuminazione.

L'unica fonte di luce (oltre alla luna) a tutt’oggi è rappresentata dalle lampade da cantiere montate sui pannelli che delineano la strada o appesi ai segnali stradali. Un sistema di illuminazione che evidentemente non è adeguato a garantire la necessaria sicurezza.

Con l'apertura del nuovo ponte sull'Arno tutto il traffico pesante confluirà sulle due rotatorie. Per questo motivo è necessario provvedere al più presto per rendere questi passaggi finalmente sicuri al cento per cento.

E non è solo una questione di sicurezza stradale: le rotatorie si possono considerare anche dei veri e propri biglietti da visita, le porte attraverso le quali, come avveniva un tempo, si accede a un territorio. Le due rotatorie adesso hanno un aspetto indecoroso. Sulle parti interne a verde ancora non è stata fatta alcuna adeguata piantumazione e la vegetazione cresce in maniera sregolata. Se chi arriva da fuori trova erba alta e degrado, e neppure la luce nelle ore notturne, difficilmente potrà avere una bella impressione della città nella quale è arrivato.

L'auspicio di tutti, non solo dei sanpierinesi, è che con l'apertura del ponte siano messe al più presto in sicurezza anche le due rotatorie. (g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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