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CASTELFIORENTINO

Scrive un libro sul figlio prematuramente scomparso

Scrive un libro sul figlio prematuramente scomparso

 «Le amicizie rendono la vita allegra, gli amori la rendono più luminosa». Con queste parole di Sergio Dragoni, giovane castellano scomparso prematuramente 25 anni fa, il dirigente

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CASTELFIORENTINO. «Le amicizie rendono la vita allegra, gli amori la rendono più luminosa». Con queste parole di Sergio Dragoni, giovane castellano scomparso prematuramente 25 anni fa, il dirigente scolastico Patrizia Paperetti ha aperto nell’auditorium dell’istituto Enriques la presentazione del libro “Un fiore nella polvere” di Tina Chesi Dragoni (madre di Sergio) alla quale sono intervenuti – oltre all’autrice - anche l’assessore Alessandro Dei, l’editore Alessandra Ulivieri nonché numerosi studenti e insegnanti. Un libro «nato dal cuore – ha sottolineato la prof.ssa Paperetti – e che racconta la vita di Sergio», in particolare l’attitudine allo studio e alla filosofia.

Come riconosce l’autrice, Tina Chesi Dragoni, questo libro è stato possibile solo dopo aver superato il tunnel del dolore, che grazie anche al sostegno di una fede incrollabile le ha consentito di rompere piano piano quell’ostacolo invisibile che le impediva di scrivere. «Avevo un po’ di paura a scrivere questo libro – confessa Tina Chesi Dragoni – prima non ero pronta. Poi avevo paura che ciò potesse comportare qualche problema nella mia famiglia. Ma non è stato così. Mi sono stati tutti vicini e mi hanno spinto ad andare avanti, in particolare mio marito. Con questo libro sono riuscita a realizzare un sogno».

Gli studenti hanno partecipato rivolgendo domande anche molto personali all’autrice. «La lettura di questo libro mi ha sorpreso – ha detto Dei – poiché le riflessioni di Sergio, sul matrimonio, i rapporti umani e perfino sulla scuola non sembrano quelle di un diciottenne, ma di una persona di 40 anni, che ha già raggiunto una matura consapevolezza del valore delle cose».

“Un fiore nella polvere” – che ha ricevuto la menzione d’onore all’ultima edizione del “Premio Firenze Capitale d’Europa” - sarà presentato a Londra. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Sindrome di Alcardi onlus.

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