Il dolore
Rimborsi a consiglieri e assessori
Il Comune di Vinci paga la benzina per partecipare a riunioni di giunta e consigli
VINCI. Mille euro di rimborsi benzina ad assessori e consiglieri comunali per partecipare alle sedute dei consigli e alle riunioni di giunta. La cifra è irrisoria, visto che copre le “spese” degli amministratori per un arco temporale di un anno e mezzo. Ma indubbiamente – in tempi di tagli alle poltrone e alle spese della pubblica amministrazione – incuriosisce. E non poco.
Perché. Tutto regolare, è previsto dal comma 3 dell’art. 84 della legge 267/2000: «Agli amministratori che risiedono fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente, spetta il rimborso per le sole spese di viaggio effettivamente sostenute, per la partecipazione ad ognuna delle sedute dei rispettivi organi assembleari ed esecutivi, nonché per la presenza necessaria presso la sede degli uffici per lo svolgimento delle funzioni proprie o delegate».
Il freno. La legge non subordina esplicitamente tale rimborso a una richiesta: «Ma noi – spiega il sindaco Dario Parrini – l’abbiamo subordinato a una richiesta. Non c’è cioè, a Vinci, automatismo. Anche per questo la maggioranza dei componenti la giunta (quattro su sette) e la maggioranza dei componenti il consiglio comunale (dodici su ventuno) non ha avuto alcun rimborso».
La giunta. Le indennità chilometriche per le sedute della giunta comunale, relativa al periodo che va da maggio 2010 a febbraio 2012 ammontano complessivamente a 388,33 euro, così ripartite: Alberto Casini 73,45 euro, Cristina Pezzatini 28,08 euro e Paolo Santini 286,80 euro.
Il consiglio. I rimborsi sono relativi in questo caso al periodo che va da giugno 2010 a marzo 2011, per un totale di 575,52 euro. Ecco l’elenco: Enzo Baronti 47,04 euro, Bernardo Bonechi 226,80 euro, Alberto Casini 28 euro, Andrea Cavallini 35,28 euro, Paolo Frese 42 euro, Romano Galeotti 45,20 euro, Sara Iallorenzi 50,40 euro, Cristina Pezzatini 61,60 euro, Paolo Santini 39,20 euro.
I gettoni. Con la stessa determinazione firmata dal dirigente Anna Maria Interlandi, sono stati anche corrisposti i gettoni di presenza (20,59 euro ciascuno) per le sedute di consiglio tenutesi nel periodo che va dal 15 giugno 2010 al 17 marzo 2011, per un totale di circa tremila euro. Con esclusione dei membri del gruppo “Il Popolo della libertà” un gettone di presenza per ogni consigliere è stato devoluto alla sezione di Empoli dell’Anpi.(f.t.)
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