Gioco
Gli scout ricordano il loro fondatore padre Angelico Ceci
La comunità capi Agesci (Associazione guide e scout cattolici) ricorderà domenica il fondatore padre Angelico Ceci, nel dodicesimo anniversario della morte. Anche quest’anno gli scout...
FUCECCHIO. La comunità capi Agesci (Associazione guide e scout cattolici) ricorderà domenica il fondatore padre Angelico Ceci, nel dodicesimo anniversario della morte.
Anche quest’anno gli scout intendono commemorare e onorare colui che è stato anche l’assistente spirituale del gruppo. Il ritrovo è previsto alle ore 11,30 in piazza padre Ceci (lato convento, via delle Fornaci). Verrà deposta una corona al monumento, con la partecipazione dei musici della contrada capitana Porta Raimonda.
A mezzogiorno verrà poi celebrata la messa nella “sua” chiesa La Vergine. La partecipazione è aperta a tutti.
«Padre Ceci – ricorda il maestro Mario Catastini – era nato a Rometta di Fivizzano (Massa Carrara) nel 1913. A Fucecchio fece il noviziato nel 1930-31, dopodiché fu assegnato nel 1938 al Ritiro La Vergine a Fucecchio».
Nel 1950 ricostituì l’associazione Scout che era stata soppressa nel 1927 dalla dittatura fascista. Da allora sono stati oltre duemila gli scout fucecchiesi: «Ai giovani, padre Ceci aveva dedicato, senza risparmio, tempo, fatiche e affetto. I campi estivi, sempre molto impegnativi e defaticanti hanno sostituito le sue ferie annuali, che mai del resto era solito concedersi. I giovani avevano percepito il fascino del piccolo frate, fattosi “dono” per loro, e ne avevano cercato la presenza e desiderato la vicinanza. Ma padre Ceci – conclude Catastini – aveva ricevuto dal Signore un cuore molto grande, nel quale c’era stato posto per tutti coloro che a lui si sono comunque rivolti».
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