Gioco
Tanti contratti ma i posti fissi rimangono un miraggio
EMPOLI. Il 2011 ha visto aumentare complessivamente (rispetto a quanto avvenuto nel primo semestre dell’anno precedente) il numero delle assunzioni tramite i centri per l’impiego di Empoli e...
EMPOLI. Il 2011 ha visto aumentare complessivamente (rispetto a quanto avvenuto nel primo semestre dell’anno precedente) il numero delle assunzioni tramite i centri per l’impiego di Empoli e Castelfiorentino (gli unici due presenti nel circondario dell’Empolese Valdelsa) passate dai 13.696 del 2010 ai 15.148 del 2011, con un aumento percentuale del 10.6 per cento. Ma per i giovani il dato non è omogeneo e le difficoltà non mancano, soprattutto nel riuscire a trovare un’occupazione che sia stabile e duratura.
In molti casi l’aumento che è stato rilevato a livello statistico deriva sostanzialmente dal fatto che in realtà vengono effettuati dalla stessa persona più lavori nello stesso periodo preso in esame. In pratica più assunzioni corrispondono alla sommatoria di più contratti ma riguardano un solo lavoratore.
A trovare una nuova collocazione sono in modo particolare i giovani compresi nella fascia di età tra diciannove e ventiquattro anni e tra i trenta e quarant’anni. Ben 2.400 avviamenti al lavoro l’anno scorso hanno riguardato la fascia d’età compresa tra diciannove e ventiquattro anni, quasi identica a quella registrata tra trenta e trentaquattro anni che ha visto 2.357 avviamenti, mentre tra trentacinque e trentanove anni sono stati 2.318.
Trovano più difficoltà a trovare un contratto di lavoro i giovani tra i venticinque e i ventinove anni, visto che per questa fascia di età si sono registrati globalmente 2.192 avviamenti al lavoro. La novità sono soprattutto i 1.862 tra i quaranta e i quarantaquattro anni (ormai fuori dalla cosiddetta fascia giovanile), dovuti al fatto che si tratta in molti casi di lavoratori che hanno usufruito di ammortizzatori sociali. (m.f.)
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