Gioco
Il baritono Jacopo Bianchini sale alla ribalta della lirica
Un giovane empolese si affaccia alla ribalta dell'opera lirica.Il baritono Jacopo Bianchini, 28 anni, nato e residente a Empoli, è stato proclamato vincitore, insieme ad altri sei giovani,...
EMPOLI. Un giovane empolese si affaccia alla ribalta dell'opera lirica.Il baritono Jacopo Bianchini, 28 anni, nato e residente a Empoli, è stato proclamato vincitore, insieme ad altri sei giovani, della 66ª edizione del concorso europeo 2012 per cantanti lirici istituito dal Teatro Lirico-Sperimentale di Spoleto, uno dei più prestigiosi a livello internazionale.
Dopo quattro giorni di estenuante selezione su circa cento concorrenti, la giuria presieduta dal soprano ungherese Eva Marton e composta da personalità di prestigio mondiale del mondo della lirica, ha decretato il baritono Jacopo Bianchini, insieme a tre tenori, una mezzosoprano e due soprani vincitore del concorso.
«Una gran bella soddisfazione - ha commentato Bianchini - visto il valore internazionale del concorso e visto che tra i vincitori del passato ci sono nomi di valore assoluto come quelli di Renato Bruson e Ruggero Raimondi».
Adesso il giovane cantante empolese otterrà una borsa di studio di sei mesi grazie alla quale non solo potrà perfezionare ulteriormente la sua tecnica ma potrà partecipare da protagonista alle opere liriche che saranno organizzate all’interno del Festival dei Due Mondi di Spoleto, sia la prossima estate che quella del 2013.
Jacopo Bianchini ha iniziato a studiare canto lirico sotto la guida del soprano Cristina Pagliai, quindi ha studiato e si è diplomato in canto lirico al Conservatorio Cherubini di Firenze dove ha studiato con profitto sotto la guida del Maestro G. Fabbrini.
Nel 2010 e nel 2011 ha frequentato L'Accademia di Alto Perfezionamento tenuta dal Festival Puccini di Torre del Lago, sotto la docenza dei Maestri Luigi Roni e Lucetta Bizzi, partecipando alla realizzazione delleopere “Gianni Shicchi” e “l'Elisir D'Amore”.
Ha partecipato alla Masterclass tenuta da Massimo Sardi presso il teatro comunale di San Gimignano e nel luglio 2010 ha partecipato al primo Concorso Luigi Illica vincendo la partecipazione di diritto alla Masterclass tenuta da Rolando Panerai e Ines Salasar.
Ha svolto numerose attività presso diversi cori, tra i più importanti quelli del Teatro dell'opera di Roma, del Festival Puccini di Torre Del Lago, dell’'opera Festival di Firenze .
Inoltre svolge un’intensa attività concertistica (ha debuttato nei ruoli di Marcello nella Boheme, di Belcore nell'Elisir D'amore, del Conte dalle Nozze di Figaro, di Gianni Shicchi).
«Il personaggio che amo di più e spero di interpretare presto è Scarpia della Tosca - spiega - ho ereditato la passione per la lirica da mio padre Andrea e anche mia madre (la professoressa Daniela Mancini, preside dell’istituto superiore Ferraris Brunelleschi, ndr) mi ha sempre sostenuto in questa strada».
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