Attenzione
Fucecchio ostaggio di furti e rapine interviene il consiglio
Il prefetto ha negato il potenziamento delle forze dell’ordine ma l’allarme è bipartisan: domani 2 mozioni in discussione
FUCECCHIO
Si riunisce domani a Fucecchio il consiglio comunale. Tra gli argomenti all'ordine del giorno ci sono i furti e la sicurezza. Evidentemente il summit che si è tenuto mercoledì scorso in municipio a Empoli, non ha convinto i politici locali, di entrambi gli schieramenti. D’altra parte il prefetto Paolo Padoin ha deluso i sindaci dell’Empolese Valdelsa, Claudio Toni in testa, che speravano in un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine a presidiare il territorio, anche alla luce dell’escalation di furti e rapine che si è verificata nelle ultime settimane.
E invece, secondo il prefetto Padoin e il questore Francesco Zonno «il circondario non ha tassi di criminalità particolarmente preoccupanti». Intanto però, il giorno dopo, un 23enne ha rapinato in pieno giorno una parrucchiera empolese. Stavolta il malvivente di turno non l’ha fatta franca ed è stato arrestato dai carabinieri poche ore dopo. Ma l’episodio sicuramente non contribuisce a rasserenare cittadini e commercianti.
“Riflessioni sui furti nel nostro territorio” è la mozione presentata dal gruppo consiliare fucecchiese del Pdl. “Riflessioni ed azioni in tema di sicurezza” è invece la mozione presentata dal gruppo Pd. La questione sicurezza, è evidente, sta particolarmente a cuore ai fucecchiesi dopo la lunga recente striscia di furti negli appartamenti, di rapine negli esercizi commerciali e l' aggressione alle forze dell'ordine avvenuta nella frazione di Querce con tanto di sfogo pubblico del sindaco Toni. Quest’ultimo domani sera fornirà al consiglio comunale il resoconto del vertice nei dettagli. Un resoconto che – come detto –non è stato soddisfacente per gli undici primi cittadini del circondario. In primis per il sindaco fucecchiese, che si era esposto in prima persona, sottolineando a più riprese che «la presenza dello Stato sul territorio è assolutamente insufficiente. Non si può tollerare che questi banditi agiscano quando e come vogliono».
Claudio Toni sperava in un potenziamento della stazione dei carabinieri fucecchiese, le cui forze sono da lui ritenute inadeguate in rapporto alle problematiche della sicurezza dei cittadini. Tirate le dovute conclusioni, potrebbero uscire domani sera (ore 21) dal parlamentino della città eventuali azioni e proposte in grado di superare il diniego dei rinforzi da parte del Prefetto.
All’ordine del giorno anche i controlli Arpat, la liberalizzazione degli orari dei negozi, il fontanello dell’acqua in piazza Pertini, la variante Peep di via Cairoli e la modificadel Regolamento del consiglio comunale (in particolare l’articolo che riguarda le modalità di convocazione delle sedute). (g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google