Il Tirreno

Empoli

Rapina una parrucchiera e va in albergo: arrestato

di Francesco Turchi
Rapina una parrucchiera e va in albergo: arrestato

Scovato e arrestato dai carabinieri di Empoli nel giro di poche ore La vittima sotto choc: «D’ora in poi terrò sempre il negozio chiuso a chiave»

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EMPOLI

Mezzogiorno da film a due passi dalla caserma dei carabinieri. Dove un rapinatore armato di pistola ha minacciato una giovane parrucchiera, facendosi consegnare un anello, una collanina e centocinquanta euro circa in contanti, prima di fuggire a piedi. Poi, il malvivente, ha pensato di rifugiarsi in un albergo del centro. Dove appena quattro ore più tardi è stato scovato e arrestato dai carabinieri.

L’assalto. Il giovane, un 23enne palermitano già conosciuto alle forze dell’ordine, è entrato a volto scoperto all’interno del negozio di parrucchiera di Elona Gagani, in via Tripoli: «In quel momento – racconta ancora scossa la ragazza – ero da sola. Un cliente era appena uscito. Stavo mettendo a posto delle cose, prima di uscire. Ho visto entrare questo ragazzo, ma ero tranquillissima: non avrei mai pensato di ritrovarmi in una scena simile».

La scusa. Il rapinatore è entrato a volto scoperto: «Mi ha detto di voler prendere un appuntamento per la sua ragazza». Ma quanto si è assicurato che Elona era da sola all’interno del negozio, ha mostrato il suo vero intento: «Mi trovavo dietro al banco, stavo guardando l’agenda. Ho alzato la testa e ho visto una pistola puntata contro di me. Non ci credevo». In pochi secondi il palermitano ha raggiunto il suo scopo: «Mi ha detto una frase che avevo sentito solo nei film: “Dammi i soldi o ti ammazzo”. Io non ho opposto resistenza. Gli ho consegnato la collanina che avevo al collo, mi sono sfilata l’anello – racconta – e gli ho dato tutti i soldi che avevo, sia in cassa che nel mio portafogli». Poi l’uomo è fuggito a piedi.

L’allarme. Elona ha subito avvertito i carabinieri. Ai quali ha potuto fornire una descrizione piuttosto particolareggiata dell’individuo: «Avevo capito dalle poche parole che mi ha detto che era un meridionale».

Le indagini. I militari guidati dal capitano Giuseppe Pontillo hanno subito avviato le indagini, effettuando una serie di controlli a tappeto in città. La caccia all’uomo ha dato i suoi frutti dopo appena quattro ore. Il rapinatore è stato infatti scovato in una camera d’albergo del centro. Con lui aveva ancora la pistola, che poi è risultata essere giocattolo, l’anello e la collanina rubati alla giovane parrucchiera e trecento euro in contanti, la metà dei quali, insieme ai monili, sono stati restituiti a Elona.

Mistero. Il 23enne è finito in manette per rapina ed è stato trasferito nel carcere di Sollicciano. Ma le indagini proseguono: i carabinieri vogliono capire se ha dei legami con la raffica di rapine, ai danni di bar, tabacchi, distributori di carburanti e farmacie, che si sono verificate nelle scorse settimane tra Empoli e Fucecchio. O se comunque – complice il fatto che si era rifugiato in albergo – si tratta di un rapinatore in trasferta, che ha agito anche altrove, magari al di fuori della provincia.

Sotto choc. Intanto però la rapina ha lasciato il segno nella mente di Elona Gagani: «Non avrei mai pensato di ritrovarmi una pistola puntata contro, nel centro di Empoli, in pieno giorno. La sera, quando si avvicina l’orario di chiusura, magari stiamo tutti più attenti, perché c’è poca gente in giro e ci sentiamo meno sicuri. E invece ora ho paura: dopo quello che mi è successo, quando sarò sola mi chiuderò sempre a chiave dentro al mio negozio, anche la mattina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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