Finanza
Il Reich attraverso due vinciani
In un libro il diario e i documenti dei deportati Taddei e Baldacci
VINCI
Domani alle 9,30 al palasport Falcone e Borsellino di via F.lli Cairoli a Sovigliana sarà presentato agli studenti delle terze classi della scuola media Leonardo da Vinci, nell'ambito delle iniziative promosse in occasione del Giorno della memoria, il libro "Due testimonianze, una Storia. Lavorare per il Reich", edito dal Comune di Vinci in collaborazione col Comune di Empoli (Edifir 2012).
L'idea della pubblicazione è nata dall'assessore alla cultura Alberto Casini che ha ricevuto il diario di Mario Taddei, residente ad Empoli, catturato dalle SS nell'estate del 1944 mentre si trovava sfollato a Sant'Amato (frazione di Vinci), deportato nei campi di concentramento di Fossoli e Peschiera e poi in Austria e Germania e di nuovo in Austria come lavoratore coatto e i documenti di Licio Baldacci, vinciano, internato militare, catturato in Croazia e deportato nei campi di lavoro in Germania. Le storie dei protagonisti, due ragazzi giovani, uno soldato e l'altro civile, legate dal filo conduttore della deportazione e del lavoro forzato nella Germania nazista ci parlano soprattutto del desiderio di trasmettere questa esperienza perché tanto dolore non cada nell'oblio.
Il programma della mattinata prevede gli interventi del sindaco Dario Parrini, degli assessori Alberto Casini e Claudia Heimes, del dirigente scolastico Silvano Salvadori e dell'assessore del Comune di Empoli, Eleonora Caponi. L'introduzione storica dal titolo sarà a cura del dottor Matteo Mazzoni. Parteciperanno Mario Taddei e Paolo Baldacci, figlio di Licio.
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