Solo tre poliziotti in più contro l’ondata di rapine
Empolesi e valdelsani si dovranno rassegnare: furti e rapine hanno avuto e furti avranno a meno di trasferimenti dei delinquenti. Il summit di ieri mattina in consiglio comunale
EMPOLI. Empolesi e valdelsani si dovranno rassegnare: furti e rapine hanno avuto e furti avranno a meno di trasferimenti dei delinquenti. Il summit di ieri mattina in consiglio comunale con la partecipazione del prefetto Paolo Padoin e del questore Francesco Zonno si è risolto sostanzialmente in un poco di fatto. Nel circondario sono arrivati tre poliziotti in più al commissariato in sostituzione di agenti andati in pensione. Più il questore ha promesso servizi straordinari che verranno effettuati sul territorio a partire dai prossimi giorni.
Questo quello che è stato possibile dare alla zona nonostante che negli ultimi mesi sia stata interessata da un’ondata di furti e rapine. Episodi spesso quotidiani, con assalti anche a negozi fatti da banditi con pistole. Proprio per questo motivo i sindaci avevano chiesto un tavolo sulla sicurezza. Ma negli undici comuni gli organici di polizia e di carabinieri sono a regime e non possono essere concessi uomini in più. Lo hanno spiegato a chiare lettere il questore, il prefetto e anche il comandante provinciale dei carabinieri.
«Ci dobbiamo fare in quattro per i sindaci - ha detto il prefetto - perché se perdono la faccia loro perdono la faccia tutte le amministrazioni». Ma nell’incontro di due ore tra sindaci e forze di polizia, è emerso anche che «il circondario non ha tassi di criminalità particolarmente preoccupanti». Si rientra nella norma e «non ci sono radicamenti di bande». Di numeri non ne sono stati dati. E comunque «fare prevenzione sui furti è abbastanza difficile». Per cui alle centinaia di empolesi, valdelsani e fucecchiesi che hanno ricevuto la visita dei ladri non rimane altro che aumentare gli strumenti di autodifesa.
Questo in sostanza il succo della mattina. E’ stato deciso di rinnovare, e aggiornare, il patto di sicurezza del 2008 «potenziando il coordinamento tra forze di polizia». Azioni su cui , come spiegano gli stessi sindaci, il circondario «già lavora da tempo».
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