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No al restauro di piazza Gramsci

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Prc-Cittadini per Castelfiorentino: «È uno spreco, altre le priorità»

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CASTELFIORENTINO. Il gruppo consiliare Prc-Cittadini per Castelfiorentino sabato dalle 11 alle 13 sarà in Corso Matteotti all’angolo di via Testaferrata per distribuire volantini contro quello che definisce «il vergognoso spreco di denaro pubblico che si sta perpetrando a Castelfiorentino». «Nonostante i tagli e la mancanza di fondi - sostiene il gruppo guidato da Federica Zunino - il Comune sta portando avanti l'ulteriore rifacimento di Piazza Gramsci, intervento assolutamente non urgente per il paese».

Le necessità, secondo il gruppo Rifondazione-Cittadini per Castelfiorentino, sono altre. «Da un paio d'anni stiamo denunciando questo spreco, per informare i cittadini e nella speranza che il Comune ci ripensi. Sabato mattina saremo in piazza per denunciare lo spreco».

«Nostro malgrado - si legge nel volantino - constatiamo che l’amministrazione comunale sta portando avanti il progetto del rifacimento della parte interna di Piazza Gramsci. Nel 2009 è stato affidato l’incarico per il rifacimento della piazza allo Studio Guicciardini e Magni per una prima tranche di € 709mila euro (fonte: relazione previsionale e programmatica 2011-2013). L’intervento non è tra le priorità della nostra comunità: prima di rifare Piazza Gramsci sarebbe opportuno, per esempio, ristrutturare il centro storico Alto oppure sistemare i tetti delle scuole materne e elementari (in primis Don Minzoni e Tilli), in quanto piove dentro le aule. Altro intervento necessario sarebbe quello di sostituire le lampade dell’illuminazione pubblica con lampade a basso consumo: quest’anno si è verificato un aumento nel pagamento delle utenze di 130mila euro. Se il Comune investisse in illuminazione pubblica a basso consumo, ammortizzerebbe il costo attraverso una riduzione delle spese della bolletta dell’energia elettrica».

Da qui la proposta del gruppo consiliare Prc-Cittadini per Castelfiorentino di creare una commissione composta soprattutto da cittadini (estratti a sorte) in cui siano garantite le rappresentanze dei giovani e delle comunità straniere. Questa commissione dovrebbe elaborare una priorità di interventi necessari al paese di Castelfiorentino ed effettuare una proposta per il consiglio comunale attraverso la quale decidere come destinare parte delle risorse che l’amministrazione vuole spendere per il rifacimento di Piazza Gramsci. «La partecipazione - conclude Zunino - non è creazione del consenso attorno a scelte già prese dall’amministrazione (come sta invece facendo il Comune di Castelfiorentino) ma si basa sul coinvolgimento dei cittadini nelle scelte del territorio».

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