Il dolore
Un negozio su tre non fa scontrini
Oltre 150 attività e locali controllati dalla Finanza, sono stati trovati anche undici lavoratori al nero
EMPOLI
Un negozio su 3 non emette lo scontrino o la ricevuta fiscale. Questo il dato medio riscontrato dalla Finanza in una serie di controlli che hanno interessato oltre 150 attività, dai parrucchieri ai ristoranti, ai negozi di alimentari. Senza dimenticare gli ambulanti dei mercati.
Violazioni registrate anche per il lavoro nero, la contraffazione, l’abusivismo commerciale, l’imposta sugli intrattenimenti (Siae) per i locali.
I controlli. In una settimana di controlli le fiamme gialle di Firenze hanno visitato 155 esercizi commerciali per la verifica della regolare emissione dello scontrino o ricevuta fiscale. I verbali redatti con esito irregolare sono stati 53 pari al 34%. In tutta la provincia sono stati 574 negozi con 205 irregolarità riscontrate. In due casi è stata registrata anche la mancata installazione del registratore di cassa.
Le attività ispettive svolte dai finanzieri si sono concentrate anche sui mercati rionali e in giorni del settimana (venerdì e sabato) in cui c’è un maggior afflusso di clienti nei vari esercizi. Il lavoro è stato svolto con i funzionari della direzione regionale dell’Inps, della direzione provinciale del lavoro e della direzione regionale della Siae di Firenze.
Lavoratori a nero. A Castelfiorentino e Certaldo sono stati visitati parrucchieri, bar, ristoranti, fornai, laboratori di confezioni. E sono stati scoperti undici lavoratori a nero. In particolare 8 irregolari sono stati individuati a Castelfiorentino in una ditta di confezioni gestita da cinesi.
Auto di lusso. Durante i controlli sono stati identificati una decina di proprietari di autovetture di lusso i cui redditi, dopo i primi riscontri, sono risultati incongrui rispetto alla disponibilità di costose auto di grossa cilindrata. In particolare due cinesi, al volante di Audi e Mercedes del valore di oltre 50.000 euro, nel 2010 hanno presentato dichiarazioni dei redditi pari rispettivamente a 7.000 € e 8.000 €. Di conseguenza sono partiti specifici approfondimenti per valutare ed accertare la reale capacità reddituale dei soggetti in questione.
Mancato rilascio degli scontrini. I dati in tema di mancato rilascio di scontrini e ricevute fiscali, secondo la Finanza, evidenziano percentuali di irregolarità sostanzialmente simili sia a Firenze che nei rimanenti comuni della provincia: Firenze città al 38% (228 controlli di cui 86 irregolari) mentre l’ Empolese Valdelsa risulta al 34% (155 controlli di cui 53 irregolari). Rispetto alle tipologie: ambulanti 21%; ristoranti/pizzerie,18%; parrucchieri/barbieri,15%; bar 11%; alimentari e minimarket,5%; negozi al dettaglio di abbigliamento, negozi di prodotti casalinghi, panifici 4%; altri 18% (fruttivendoli, lavanderie, pasticcerie, circoli culturali, fiorai, macellerie, centri massaggi, estetisti, biancheria).
Ultimo giorno di Carnevale. Nel corso dei controlli svolti il 21 febbraio, ultimo giorno di Carnevale, sono stati eseguiti una decina di interventi in locali e ristoranti. Tra questi, visitati anche un ristorante a Vinci e uno a Castelfiorentino (i nomi non sono stati resi noti dalla Finanza) .
Nei prossimi giorni riprenderanno i controlli a tappeto.
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