Sicurezza
Protesta la Cgil: discriminati 200 lavoratori delle coop
Discriminati i dipendenti delle cooperative sociali nel settore dell' igiene urbana: stesse mansioni, diversa retribuzione. Questo è il concetto espresso dalla Cgil Funzione pubblica. «I...
EMPOLI
Discriminati i dipendenti delle cooperative sociali nel settore dell' igiene urbana: stesse mansioni, diversa retribuzione. Questo è il concetto espresso dalla Cgil Funzione pubblica.
«I dipendenti delle cooperative sociali che hanno in appalto alcuni dei servizi di igiene urbana dei comuni del circondario Empolese Valdelsa per quanto riguarda la raccolta differenziata porta a porta, ai quali viene applicato il contratto collettivo delle cooperative sociali - si spiega in una nota - hanno una retribuzione notevolmente inferiore rispetto ai contratti collettivi nazionali di settore ».
Questa problematica «riguarda circa 200 addetti delle cooperative sociali sul territorio del cirondario - spiega ancora la Cgil con Barbara Rutilensi - che svolgono in appalto questo servizio per conto di Publiambiente e che guadagnano mediamente circa 200 euro netti in meno pur lavorando 2 ore in più alla settimana.
La Funzione pubblica denuncia questa ingiustizia e annuncia che metterà in campo tutte le iniziative atte a riportare la giusta parità di trattamento.
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