Il Tirreno

Empoli

Detenuto tenta due volte il suicidio in 24 ore nell’Opg di Montelupo

Prima ha provato a impiccarsi, poi ha dato fuoco alla cella. La nota del sindacato della polizia penitenziaria: “Solo l’abnegazione degli agenti ha permesso di salvarlo e di evitare pericoli per gli altri detenuti”

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EMPOLI. Per due volte, in 24 ore, ha tentato il suicidio e, in entrambe le occasioni, è stato salvato dagli agenti in servizio nell’Opg di Montelupo Fiorentino (Firenze). È quanto dice in una nota il Sappe provinciale a proposito di 23enne, italiano, che mercoledì scorso ha cercato di impiccarsi con un lenzuolo appeso alla finestra e giovedì, 23 febbraio, ha dato fuoco ai suppellettili della cella.

Solo «la prontezza, il senso civico e l’abnegazione» degli agenti penitenziari in servizio, si legge nella nota, «che hanno messo a repentaglio la loro incolumità» hanno permesso agli agenti di mettere in salvo l’internato, non senza difficoltà visto «che pesa oltre un quintale», e poi spengere l’incendio.

Il Sappe ricorda che alcuni reparti dell’Opg sono già stati chiusi, pur essendo questa una delle poche strutture dove vi sono «celle singole che possono ospitare soggetti cosiddetti di difficile gestione». E allora cosa succederà tra un anno (31 marzo 2013) quando, si chiede il sindacato, «ci sarà la chiusura totale degli Opg. Saranno pronte strutture idonee ad ospitare soggetti pericolosi e psicolabili?».

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