Sicurezza
Senza gli autovelox il Comune perde 500mila euro l’anno
A Montelupo dimezzati multe e incassi rispetto al 2010. Boom di ricorsi al giudice di pace, sempre più incidenti gravi
MONTELUPO. L’anno scorso il Comune di Montelupo ha incassato circa mezzo milione di euro con le contravvenzioni al codice della strada, la metà dell’anno precedente. Il motivo principale de calo è semplice: sono stati spenti i due autovelox sulla statale 67. A seguito della circolare del 29 dicembre 2010 con cui il Viminale precisava che per essere legittimi gli impianti dovevano trovarsi ad almeno un chilometro di distanza da un incrocio, il Comune ha deciso di spegnerli. Risultato: le multe per eccesso di velocità sono passate da circa diecimila a cinquemila.
Più incidenti gravi. Contestualmente però è aumentato il numero degli incidenti gravi. Nel 2010 - come hanno ricordato nel tracciare il bilancio dell’attività svolta nel corso del 2011 l’assessore Fernando Montesoro e il comandante della polizia municipale Paolo Nigi -i sinistri furono 20, 8 dei quali con feriti; nel 2011 sono stati in tutto 19 di cui ben 15 con feriti.
Ubriachi al volante. Uno dei fattori che incidono pesantemente sugli incidenti è la guida in stato di ebbrezza. Per questo la polizia municipale di Montelupo ha deciso di intensificare i controlli notturni con l’etilometro. Questa attività - come sottolinea Nigi - è stata effettuata in collaborazione anche con la polizia municipale di Vinci e con l’ausilio degli agenti di polizia penitenziaria dell’Opg.
Senza assicurazione. In generale è stato rilevato come rispetto al 2010 siano diminuite le sanzioni elevate per comportamenti scorretti alla guida (uso del telefonino, sosta sui marciapiedi o in zone vietate) mentre sono aumentate le persone che si mettono al volante senza copertura assicurativa (46 automobilisti multati per questo nel 2011, 20 in più rispetto all’anno precedente).
Boom di ricorsi. Il 2011 è stato anche contrassegnato da un altro fenomeno: l’enorme numero (ben 400) di ricorsi presentati al giudice di pace, in gran parte ovviamente per contestare la legittimità degli autovelox. Al punto che dei poliziotti municipali, Maurizio Calonaci, nel corso dell’anno ha dovuto seguire in rappresentanza del Comune ben 800 udienze davanti al giudice di pace, udienze che nel 60% dei casi finiscono con il riconoscimento delle ragioni sostenute dagli automobilisti, nel 40% dalla controparte pubblica (spesso però il Comune ricorre poi in appello).
Riscossione record. L’amministrazione comunale riscontra spesso difficoltà nel riscuotere le multe. Per questo nel 2011 ha avviato un’attività capillare di riscossione dei verbali messi a ruolo che ha consentito di assicurare alle casse comunali il 70% del dovuto, una delle percentuali più alte a livello regionale.
Non solo codice della strada. Gli agenti della polizia municipale nel corso del 2011 hanno effettuato anche svariati interventi volti a disincentivare l’abbandono selvaggio dei rifiuti, dopo l’introduzione del sistema di raccolta con il porta a porta. Le sanzioni elevate a carico dei cittadini per questo motivo sono state 102 contro le 48 dell’anno scorso.
Due vigili in più. «L’organico della polizia municipale - ha concluso l’assessore Montesoro - nell’ultimo anno ha subito numerose variazioni con trasferimenti e nuove assunzioni e i nostri agenti sono stati impegnati in modo intensivo sul territorio anche in condizioni non agevoli. Credo sia doveroso un ringraziamento a ciascun agente per il lavoro svolto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
