La manifestazione
Il protocollo accompagnato dalla polemica dei partiti
EMPOLI Il consorzio è appena nato (ieri sera è stato votato dall’assemblea del Circondario) e già fioccano le polemiche. «Si crea un nuovo consorzio di cui il Circondario fa parte per il 60%...
EMPOLI
Il consorzio è appena nato (ieri sera è stato votato dall’assemblea del Circondario) e già fioccano le polemiche. «Si crea un nuovo consorzio di cui il Circondario fa parte per il 60% - spiegano in una nota i consiglieri Pdl Daniele Bagnai, Roberto Fruet, Paola Cinotti, Niccolò Macallé, Francesca Pescatori, Giuseppe Mainolfi, Vincenzo Tricarico e Samuele Spini - e lo stesso Circondario dovrà di fatto rispondere in ogni sede di qualsiasi passività, essendo tenuto a versare la somma necessaria per coprire ogni residuo costo. Senza considerare poi che è lasciata in bianco persino la composizione dell’organico amministrativo, del collegio sindacale e di ogni organo di gestione e controllo dello stesso ente. Le notevoli assenze di molti sindaci, 4 su 11, alla riunione nella quale la giunta ha approvato recentemente statuto e patto parasociale del consorzio testimoniano una situazione palesemente fluida all’interno del partio di maggioranza locale».
Critica anche la Lega Nord. «È stato inopportuno presentare ieri mattina alla stampa il documento sulla nascita del consorzio - ha detto il capogruppo al Circondario Marco Cordone - prima della votazione di ieri pomeriggio al Circondario».
A Pdl e Lega hanno risposto i sindaci di Vinci e Fucecchio Dario Parrini e Claudio Toni. «Questo consorzio non prevede alcun costo aggiunto per il territorio - spiegano - senza dimenticare che nessuno degli amministratori locali che ha ruoli nel Circondario percepisce indennizzi specifici o lo farà nel futuro consiglio del consorzio. Siamo abbastanza stupiti, visto che la posizione del Pdl locale cozza con quanto espresso alcuni giorni fa dal consigliere regionale del Pdl Nicola Nascosti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google