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Il Comune aiuta cento anziani in difficoltà

Il Comune aiuta cento anziani in difficoltà

Nessun taglio per i servizi alle persone più deboli, non cambia il patto sottoscritto con lo Spi Cgil

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FUCECCHIO. Quasi cento gli anziani in difficoltà sostenuti dal Comune. Una delegazione dello Spi-Cgil ha incontrato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Fucecchio Sandro Buggiani per fare il punto sull’attuazione del Protocollo Anziani 2009-2012. «Nonostante la difficile condizione finanziaria che stanno affrontando i comuni italiani conseguenza della forte crisi economica e dei pesanti tagli alle politiche sociali – dice l’assessore – nel 2011 il Comune di Fucecchio non ha messo mano al comparto sociale. L’amministrazione, in sostanza, ha deciso di non toccare i servizi verso le persone più deboli». A Fucecchio, dunque, il protocollo sottoscritto dal Comune e dalle associazioni sindacali rimane il documento di riferimento per quanto riguarda le politiche per gli anziani come emerge dalla verifica delle attività svolte e dai dati.

A 18 anziani in difficoltà economica è stato garantito un sostegno attraverso contributi erogati dai servizi sociali per una spesa complessiva di 15.000 euro; altre 42 persone sono stati assistite con azioni e servizi specifici a domicilio (come la consegna della spesa o per acquisti vari e contatti telefonici) attraverso interventi degli assistenti ma anche attraverso le associazioni di volontariato, per una spesa complessiva di oltre 55.000 euro.

A 30 anziani sono stati invece erogati i buoni farmacologici. Per quanto riguarda il disagio abitativo è stata prevista la riserva del 30% degli alloggi popolari al di sotto 45 metri quadrati ed è stata prevista la priorità per gli anziani inseriti nella graduatoria per i contributi affitto oltre ai servizi personalizzati dello Sportello casa del Comune.

Ma i servizi erogati non si fermano a quelli assistenziali. Accanto a queste azioni fondamentali per il benessere e la salute degli anziani, ce ne sono altre di carattere diverso come la gratuità per le persone al di sopra dei 65 anni del pulmino blu che serve le frazioni di Fucecchio o la presenza nella biblioteca comunale di audiolibri e libri con caratteri più grandi. Tra l’altro per il 2012 la rete delle biblioteche, alla quale aderisce anche quella di Fucecchio, sta studiando la possibilità di realizzare un servizio di prestito a domicilio.

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