Il successo di una galleria tutta particolare
FUCECCHIO È una naturale galleria d’arte, all’incrocio tra via Landini Marchiani e via Dante, il Colorificio 84, negozio per gli appassionati del fai-da-te. Perché ha una vetrina ben visibile specie...
FUCECCHIO
È una naturale galleria d’arte, all’incrocio tra via Landini Marchiani e via Dante, il Colorificio 84, negozio per gli appassionati del fai-da-te. Perché ha una vetrina ben visibile specie quando il semaforo rosso impone l’alt. Così dall’auto ci si guarda intorno, e si vede qualche quadro. Che, in certi casi, buca il vetro e non passa inosservato.
L’attuale è un figurativo di grandi dimensioni (120 x 80), intitolato “Omaggio a Ingres e a Man Ray”. L’autore è il medico Filippo Gemignani, conosciuto anche come autore di libri e foto artistiche. «Il quadro – racconta – è un omaggio a due grandi artisti francesi: Ingres, il maggiore esponente della pittura neoclassica, e Man Ray che ritoccava le foto con la pittura. Io ho aggiunto l’atelier. Per il resto, si riconosce il “Violon D’Ingres”, che era il modo di dire, nella Parigi d’altri tempi, che un hobby interessava più della professione abituale».
Dunque anche qualcosa d’affine, in quanto Gemignani è gia stato protagonista, nel 2005, di un piccolo caso letterario con il romanzo “Delitti rituali”, ambientato in ospedale. Bissato, nel 2009, da “I delitti dell’Angelo”. Ed è appassionato di fotografia.
Una vetrina è meno impegnativa della galleria d’arte. Lì si guarda da fuori, se c’è davvero interesse si entra, e sul retro del quadro ecco il numero del telefonino del pittore. «Mi dicono gli artisti che funziona – conclude il titolare Sergio Pozzesi – nel 1984 abbiamo rilevato il negozio Coat da Enrico Rosati, prima ancòra qui c’era la Banca Toscana».
Luciano Gianfranceschi
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