La manifestazione
Botte nel bar a due carabinieri
Colluttazione con 2 giovani che avevano un’auto rubata: uno è stato preso, l’altro in fuga con un’arma
FUCECCHIO
Un tavolino e un vaso di fiori scagliati in un bar nel centro di Querce contro due carabinieri per cercare la fuga. E poi la scontro con il maresciallo e l’ appuntato che avevano chiesto i documenti ai due giovani che erano arrivati nella frazione con un’auta rubata. Botte prima dentro il bar Ferretto e poi fuori, sul marciapiede. Uno dei due che viene bloccato dai militari e l’altro che scappa, probabilmente con un’arma in pugno.
Un altro pomeriggio concitato è andato in scena a Fucecchio e dintorni dopo la partenza con una rapina al distributore Esso sulla provinciale Francesca. A Querce il risultato è stato l’arresto di uno dei giovani con una sfilza di precedenti penali, il recupero dell’auto rubata, un’Audi A 4 sparita a Treviso, e il maresciallo Antonio Cassaneti all’ospedale con alcune fratture alle gambe.
Ma la fine della giornata dice anche che il problema sicurezza tra Fucecchio e le province di Lucca e Pistoia diventa sempre più importante. E l’allarme cresce: i due che erano ai videogiochi dentro il bar, secondo una prima ricostruzione dei fatti e dalle testimonianze raccolte nelle frazione, avevano due pistole: una dentro la macchina rubata e una invece era nel giubbotto di quello che è fuggito. In più si può dire anche che di fronte a questi episodi sta crescendo l’omertà: la titolare del bar Ferretto, Ombretta Monti, si è rifiutata di parlare con i giornalisti che le chiedevano cosa era accaduto nel suo locale.
In ogni caso, dalle prime informazioni raccolte, il fatto è accaduto dopo pranzo. I due giovani, quello arrestato albanese e l’altro probabilmente un suo connazionale, erano ai videogiochi del bar Ferretto sulla via Pesciatina. Una pattuglia della stazione è entrata nel bar per fare un controllo sull’auto che era parcheggiata fuori e che, appunto, risultava rubata. Da qui si è scatenato tutto: i due albanesi, alla richiesta dei documenti da parte dei militari hanno cercato di fuggire tirando addosso al maresciallo e all’appuntato un tavolo e poi un vaso di fiori. I carabinieri hanno reagito cercando di bloccare i due: prima nel bar e poi sul marciapiede di fronte. Uno dei due, quello che probabilmente a detta di alcuni testimoni ha tirato fuori una pistola, è fuggito. L’altro, invece è stato bloccato e arrestato. Da qui sono partite le ricerche in tutta la zona per rintracciare l’altro giovane. I carabinieri sospettano che i due siano legati ai continui furti che sono avvenuti nella zona, sia nelle abitazioni che nei locali e nelle aziende. Ma gli accertamenti sono in corso.
«Voglio esprimere il mio apprezzamento e la mia più profonda gratitudine per l’impegno profuso quotidianamente nel contrastare la criminalità - ha fatto sapere il sindaco Claudio Toni ai carabinieri- esprimo, inoltre, grande soddisfazione per la brillante operazione che avete portato a termine con la cattura di un ricercato».
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