Proteste
Ancora disagi e proteste sulla linea Empoli-Siena
Un altro disservizio sulla linea ferroviaria Empoli-Siena, ancora proteste da parte dei pendolari. Stavolta ghiaccio e neve non c’entrano: ad andare in tilt sono state le sbarre
CASTELFIORENTINO. Un altro disservizio sulla linea ferroviaria Empoli-Siena, ancora proteste da parte dei pendolari. Stavolta ghiaccio e neve non c’entrano: ad andare in tilt sono state le sbarre di un passaggio a livello all’altezza di Ponte a Elsa e così chi viaggiava sul treno non solo ha dovuto sopportare un ritardo di oltre mezz’ora ma chi da Empolj doveva proseguire verso Pisa ha anche perso la coincidenza. È successo ieri sul treno regionale 6874 che parte da Siena alle 12.41 e dovrebbe arrivare a Empoli alle 13.52. Il treno è arrivato in perfetto orario nella stazione di Castelfiorentino (alle 13.32) ma a quel punto è iniziato il calvario per i viaggiatori a causa del guasto al passaggio a livello .
«Fra una comunicazione piuttosto scarsa da parte del personale di bordo ed il sovraffollamento di un treno troppo piccolo per il numero di persone che deve trasportare (molti dei quali studenti dell'Enriquez), l'insofferenza degli utenti non può che aumentare - afferma a nome di un gruppo di pendolari Tommaso Cuviello - il treno è giunto nella stazione di Empoli accumulando un ritardo di circa 35 minuti. È proprio allora che, oltre al danno, arriva la beffa per chi doveva proseguire il viaggio in direzione di Pisa. Se infatti non c'era alcuna speranza di riuscire a prendere il treno delle 13.58 (come d'altra parte sarebbe stato in programma se non fosse per l'inconveniente sopraggiunto) chiunque si sarebbe aspettato una partenza leggermente posticipata del treno delle 14.27 (5 minuti sarebbero stati più che sufficienti). Ma così non è stato: i pendolari hanno dovuto attendere in stazione altri 25 minuti prima di salire, finalmente, sulla vettura successiva».
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